sab 7 Nov 2015 - 193 visite
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A lezione di educazione civica digitale

Due incontri organizzati dal Comune con Rudy Bandiera di NetPropaganda

Rudy BandieraCome affrontare l’innovazione tecnologica e colmare il divario digitale? Il Comune di Ferrara si è reso soggetto attivo promuovendo iniziative di alfabetizzazione e inclusione digitale attraverso le azione della propria Agenda Digitale, comprensive della partecipazione al progetto regionale Pane e Internet e dell’indispensabile rete di relazioni con vari soggetti del territorio tra cui gli Istituti Scolastici della città.

In questo contesto si svolgeranno due lezioni di educazione civica digitale – il 28 novembre e il 13 gennaio – tenute da Rudy Bandiera di NetPropaganda, ferrarese, noto blogger, consulente web, docente di online marketing presso master universitari e aziende.

Due incontri distinti rivolti rispettivamente a genitori e studenti delle scuole secondarie di secondo grado che affronteranno temi legati alla tecnologia, alle nuove modalità di comunicazione, ai rischi e alle opportunità della rete.

Il primo incontro, rivolto ai genitori dei nativi digitali, si terrà sabato 28 novembre 2015 presso l’aula magna dell’Istituto Tecnico Vittorio Bachelet in via Bovelli, 7 dalle 10.30 alle 12.30 e avrà come programma: le aziende e le tecnologie che stanno cambiando il nostro presente e formando il futuro: Google, Apple, Microsoft, Facebook, Amazon; i social network: cosa sono e come funzionano; un’occhiata al futuro: dal Web 3.0 alla realtà aumentata; economia della reputazione: l’online che si fonde con l’offline.

L’incontro è gratuito ma i posti disponibili sono 130 per cui è richiesta l’iscrizione, che si può effettuare dal sito http://agendadigitale.comune. fe.it.

Il secondo incontro, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, sarà una declinazione del precedente con una attenzione particolare verso le tematiche della privacy e delle policy. Si terrà mercoledì 13 gennaio 2016 in Sala Estense dalle 10.00 alle 12.00 e seguirà il seguente programma: i social network e Google: cosa sono, come funzionano e come guadagnare soldi? (il modello di business siamo noi ed è giusto che i ragazzi lo capiscano); la reputazione online; il Web non dimentica: dai social nasce la nostra credibilità e dalla credibilità la nostra influenza sugli altri; il personal branding, o fare di se stessi un “marchio” riconoscibile. Le scuole e i docenti potranno manifestare interesse all’incontro gratuito scrivendo alla casella agendadigitale@comune.fe.it.

Rudy Bandiera, ferrarese, noto blogger, consulente Web, è docente di online marketing presso master universitari e aziende. Ha tenuto lezioni e seminari a IED, Ca’ Foscari a Venezia, Alma Mater a Bologna, all’Università di Ferrara ed è docente a contratto in “Teorie e tecniche di digital public relation” presso l’Università Iusve con cattedra a Venezia e Verona.  Imprenditore e giornalista ama descrivere il mondo suddividendo le persone in tre macro aree:

Nativi Analogici – donne e uomini che stanno vivendo questa invasione digitale in età avanzata, e che non si sentono o non sono in grado di comprenderla poiché completamente diversa dal mondo che hanno vissuto. Ibridi Tecno-Analogici – persone nate tra negli anni ’70, che hanno vissuto parte della loro vita offline, per poi subire questa rivoluzione e contribuire alla crescita vivendo online. “Sono la generazione, a mio modo di vedere, più fortunata: non troppo giovani da avere vissuto il mondo offline, e non vecchi per il mondo online. Nativi Digitali – ragazzi “nati in piena esplosione della Rete”, con il dispositivo mobile in mano.

“Quella generazione che non ha la concezione di quello che fosse il mondo fino a poco più di 10 anni fa: quelli che sono nati con il cellulare all’orecchio, che non sanno cosa sia Encarta perché hanno Wikipedia e che, tanto meno, non sanno cosa sia stata la Treccani perché hanno Google. Ecco, questa è la generazione di domani. La nostra speranza.”

Tre tipologie di persone che vivono lo stesso quartiere e le stesse città ma che, col passare del tempo, rischiano di non comunicare più tra loro, proprio a causa della tecnologia.

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