Sab 26 Apr 2014 - 667 visite
Stampa

Vulandra, le farfalle volano sopra Ferrara

Inaugurata ufficialmente la 35esima edizione del festival degli aquiloni con sfilata, volo libero e mostre

 

 

di Elisa Fornasini

È stato un tripudio di colori l’inaugurazione ufficiale della 35esima edizione della Vulandra. Il festival internazionale degli aquiloni, che aveva aperto le ali in anteprima già da mercoledì 23 aprile, farà alzare il naso all’insù a tutti i cittadini e turisti fino a domenica 27 aprile. Ieri, a dir la verità, la maggior parte delle grandi sculture aeree non hanno preso il volo a causa del poco vento, ma questo non ha scoraggiato gli organizzatori e i partecipanti. La sfilata inaugurale, infatti, è stato un vero successo: tutti i 70 gruppi invitati hanno sfilato con le proprie bandiere o col proprio aquilone rappresentativo in un clima di vero e proprio entusiasmo contagioso. E soprattutto internazionale. I gruppi, oltre a quelli provenienti da tutte le regioni d’Italia dal Piemonte alla Puglia, vengono da varie parti del mondo: Francia, Svizzera, Lussemburgo, Austria, Germania, Olanda, Inghilterra e Brasile. Non mancano neanche due giovani aquilonisti americani che hanno sorvolato l’oceano solo per vedere sorvolare i propri aquiloni a Ferrara.

“Siamo molto soddisfatti dell’inaugurazione e della manifestazione – commentano Maurizio e Mario Cenci del Gruppo Aquilonisti Vulandra – perché tutti i gruppi hanno risposto con entusiasmo al tema scelto per questa edizione: l’effetto farfalla”. Se sono circa un centinaio le farfalle pronte a librarsi in volo, gli aquiloni più strani sono quelli Cody, che prende il nome dal suo ideatore Samuel Franklin Cody che lo progettò nel lontano 1902. L’aquilone più grande, invece, è quello realizzato dagli studenti delle elementari e delle medie di Pontelagoscuro. “I bambini si sono divertiti a creare 100 vele – spiega il segretario del Gruppo Aquilonisti Fabio Piselli – che rappresentano i volti e gli ambienti di Pontelagoscuro. A noi è spettato il compito di assemblare tutti i pezzi di stoffa per creare un’unica vela gigante di 150 metri quadrati. Ora mancano solo le condizioni climatiche favorevoli per farlo volare”.

Tra le iniziative collaterali dello storico festival, oltre ai giochi gonfiabili dei fratelli Bisi per i più piccoli, figurano anche la mostra fotografica di Giancarlo Gasperini e l’esposizione di aquiloni storici a cura di Christian Kolz: nella ‘fabbrica degli aquiloni’ sono esposti una sessantina di aquiloni dal 1911 al 1960, un tuffo nel passato per scoprire le origini di queste vele. Sempre nella ‘fabbrica’ i bambini, aiutati dai volontari o dai loro genitori, possono creare gratuitamente dei mini aquilotti da far volare nel cielo portando in alto lo spirito della Vulandra, che è quello della fruibilità. La grande manifestazione, infatti, è molto amata da grandi e piccini perché è adatta a tutte le fasce d’età e consente a tutti di passare una bella giornata all’aria aperta.

Il festival continuerà questo weekend con voli liberi e dimostrativi, dalle 10 al tramonto.

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi