Lun 9 Lug 2012 - 112 visite
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L’avanguardia elettronica tra Ferrara e Roma

Presentazione di 'Futurismo Nuova Umanità' di Roby Guerra a High Foundation festival

Così ha significativamente dichiarato Luigi Tallarico, storico italiano e romano del futurismo per eccellenza su “Futurismo per la Nuova Umanità, Dopo Marinetti, arte, società, tecnologia” del poeta e saggista ferrarese Roby Guerra (Armando editore, Roma): “Ho letto con vivo interesse il libro di Roberto Guerra, “Futurismo per la Nuova Umanità….”: tra i molti libri su Marinetti e il Futurismo, è questo uno dei più acuti e che fa luce sulle anticipazioni del mondo elettronico profetizzato da Marinetti e di cui noi siamo i beneficiari” (Luigi Tallarico- Centro Studi-Futurismo-Oggi, Roma, 24 marzo 2012).

Ora il volume viene per la prima volta presentato a Ferrara, per High Foundation, nella città d’arte estense (ore 22 al Parco Urbano). A cura di Filippo Landini con promo video di quest’ultimo (con A. Santimone e Xeba) e dell’autore stesso.

Come segnalato dal celebre critico Tallarico, il libro di Guerra è forse la revisione contemporanea più completa sulla più grande avanguardia italiana: futurismo oggi riletto come nuovo rinascimento o umanesimo elettronico. nel secondo novecento testimoniato dallo stesso Tallarico, Francesco Grisi e in particolare Enzo Benedetto, curatori infatti dell”ultima rivista ufficiale del futurismo, Futurismo Oggi, sede a Roma. Il noto cosmopittore attuale Antonio Fiore Ufagrà, Vitaldo Conte (sempre di Roma) e gli stessi Guerra e Riccardo Roversi, tra altri, tra gli ultimissimi collaboratori.

Guerra ha segnalato ampiamente i principali promotori attivissimi: oltre allo stesso Guerra (attivo come futurista fin dagli anni ’80) Fiore, Tallarico, Conte, sempre area romana, il celebre Graziano Cecchini (l’artista della Fontana Rossa di Trevi) i vari nativo digitali Antonio Saccoccio, Stefano Balice, Sandro Battisti, Marco Milani, Francesco Verso, Alessio Brugnoli- non ultimo l’area sociologica di Riccardo Campa e Stefano Vaj. Per certa arte contemporanea futuribile gli stessi celebri Renato Barilli, Marco Lodola, Alessandro Amaducci, Mimmo Centonze, Cesare Inzerillo, Pietro Puccio.

Infine, Guerra ha evidenziato proprio Ferrara accanto a Roma, come le capitali delle nuove avanguardie futuribili: parte del volume dedicato a certa avanguardia ferrarese, letteraria, video e elettronica (circa 50 protagonisti): in particolare, oltre a DJ Afghan, i vari Filippo Landini, Vitaliano Teti, Giorgio Cattani, Riccardo Roversi, Giovanni Tuzet, Maurizio Ganzaroli, Zairo Ferrante, Alfonso Santimone, Giorgio Canali, ecc., tutti nomi ben noti a livello nazionale, persino il famosissimo Vittorio Sgarbi per la discussa ma spettacolare e creativa esperienza di Salemi.

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