Gio 1 Mar 2012 - 1348 visite
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Addio a Lucio Dalla da Ferrara a Comacchio

Il ricordo del direttore organizzativo dei Buskers Luigi Russo e dell'ex presidente del Parco del Delta Valter Zago

Si moltiplicano anche a Ferrara i messaggi di cordoglio per la morta improvvisa di Lucio Dalla, artista particolarmente vicino alla città e al nostro territorio. Dopo il ricordo del direttore artistico del Ferrara Buskers Festival, Stefano Bottoni (vai all’articolo), messaggi arrivano anche dal direttore organizzativo dello stesso festival, Luigi Russo, nonché di Valter Zago, coordinatore del circolo del Delta di Sinistra Ecologia e Libertà ed ex presidente del Parco del Delta del Po a Comacchio.

“E’ scomparso – dice Luigi Russo – un grande amico del Ferrara Buskers Festival. Lucio Dalla con la sua partecipazione nel 1989, alla seconda edizione del Festival, oltre a dimostrare una grande vicinanza nei confronti della manifestazione e un vivo interesse per l’arte di strada, contribuì a dare rilevanza nazionale ad un’iniziativa ancora giovane, sebbene già molto promettente. Nell’occasione suonò con il fido Jimmy Villotti e con i Blues Jeans, due  busker (il compianto Beppe Finello e Massimo Lupotti) che misero a disposizione dei più noti artisti la propria strumentazione. Il ricordo di quella presenza fu raccontato, con grande affetto, il 22 gennaio 2010 sul palco del Vox a Nonantola durante la celebrazione del trentennale del tour Banana Republic. Il Ferrara Buskers Festival piange un amico e un grande artista e rimpiange l’occasione di vederlo qui a Ferrara per festeggiare insieme i 25 anni del Festival, così come aveva confidato di voler fare, al direttore artistico Stefano Bottoni, in tempi recentissimi. Il Ferrara Buskers Festival non mancherà di ricordarlo con iniziative speciali che coinvolgeranno gli stessi artisti ospiti del festival. Alla presente si allega foto della partecipazione di Dalla al Festival nel 1989 in piazzetta San Nicol”.

Valter Zago ricorda invece la visita che Dalla fece a Comacchio in occasione della mostra “Fortuna Maris” del 1990. “Era accompagnato – riferisce Zago – da Franco Farina, un comune amico e allora consulente artistico del Comune di Comacchio. Mi disse che avrebbe voluto venire a Comacchio già l’anno prima per partecipare alla Festa Finale di ‘Ballo è Bello’ dedicata alla mostra ‘Dionysos. Mito e mistero’ di cui si fece un gran parlare sulla stampa nazionale per l’accusa di blasfemia che allora mi venne rivolta dall’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio. Poi, parlando a tavola, la conversazione piegò sulla straordinaria messe di cantanti emiliani. Lucio Dalla sosteneva che era l’effetto del gran via vai che da sempre si fa sulla Via Emilia: “noi emiliani siamo portati al canto per trattenere il più possibile chi vi viaggia.” Da lì nacque l’idea di promuovere una manifestazione canora ‘Emilia Canta’ che si svolse un anno dopo a Comacchio. Passando dalla lirica al rock. Da Caterina Antonacci a Vinicio Capossela. Da Iskra Menarini a Freak Antoni degli Skiantos. E con cantanti non solo emiliani come Renata Scotto, Betty Carter e Pelù dei Litfiba. Ospite d’eccezione doveva essere proprio Lucio Dalla. Ma l’inaspettato successo della canzone ‘Attenti al lupo’ sconvolse i suoi programmi. Grazie, Lucio. Che tutta l’Emilia canti in tua memoria”.

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