Mer 14 Set 2011 - 1901 visite
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Un premio per la testimone chiave del caso Aldrovandi

Si inaugura mercoledì 21 settembre la “Festa della legalità e responsabilità”

Anne Marie Tsagueu con gli Androvandi

Fu l’unica testimone oculare che ebbe il coraggio di raccontare davanti a un giudice ciò che vide la notte del 25 settembre 2005, quando morì Federico Aldrovandi, in via Ippodromo. Ora la città di Ferrara ha deciso di premiare quel coraggio.

Il sindaco Tiziano Tagliani consegnerà alla camerunense Anne Marie Tsagueu il “Premio cittadinanza responsabile”. Con questo riconoscimento simbolico si aprirà mercoledì 21 settembre la seconda edizione della “Festa della legalità e della responsabilità”, organizzata dal comune in collaborazione con le associazioni Libera e Avviso Pubblico.

Rispetto all’anno scorso l’evento si è molto arricchito, a partire proprio dal nome. Fu don Luigi Ciotti, presente all’inaugurazione del 2010, a suggerire di integrare anche la “responsabilità” tra i principi fondamentali della manifestazione, e gli organizzatori hanno voluto seguire il consiglio: “essere rispettosi delle leggi non basta – ha spiegato in conferenza stampa l’assessore comunale Chiara Sapigni –. Bisogna essere consapevoli, e fornire una risposta al dilagare della criminalità”. Anche il prefetto Provvidenza Raimondo ha insistito sul duplice dovere del cittadino: “l’impegno si esercita nel rispetto delle regole più banali, essenziali al vivere quotidiano, ma deve anche creare coinvolgimento, cittadinanza attiva”.

Oltre all’introduzione del premio e al cambio del nome, quest’anno è stata anche modificata la localizzazione dei dibattiti, i quali non verranno più organizzati ai giardini del grattacielo, ma saranno sparsi in varie sale del centro cittadino. La scelta è stata fatta sia per avvicinare un pubblico il più variegato possibile sia per risparmiare sugli allestimenti.

“Il comune ha investito in questa festa dieci mila euro –  ha spiegato l’assessore Sapigni –. Abbiamo risparmiato, rispetto all’anno scorso, sfruttando i locali a nostra disposizione. Gi spazi dei centri sociali e il ridotto del teatro ci sono stati offerti gratuitamente”. Come per il festival di Internazionale sarà quindi possibile recarsi a piedi o in bicicletta da un appuntamento all’altro.

In calendario tanti approfondimenti e nomi noti, come quello del magistrato napoletano Raffaele Cantone, che presenterà il libro “I gattopardi. Economia e vita quotidiane nelle terre del crimine organizzato”.

Interverranno inoltre ai vari dibattiti David Oddone, autore di “Mafie a S. Marino”, Andrea Campinoti, sindaco di Certaldo e presidente di Avviso Pubblico, il sindaco di isola Capo Rizzuto Carolina Girasole, Dario Vassallo – fratello del sindaco di Pollica, ucciso un anno fa – e Roberto Alfonso, procuratore di Bologna nonché coordinatore regionale del dipartimento antimafia.

Non mancheranno excursus su temi specifici, come l’incontro dedicato al calcio scommesse e al caso Bergamini, proiezioni dedicate ai più giovani, grazie alla collaborazione con il Giffoni Film Festival, e momenti di convivialità. Diverse cene verranno organizzate nei centri sociali della città, il cui ricavato andrà a sostegno delle cooperative che coltivano i terreni confiscati alla criminalità organizzata.

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