Dopo la lettera aperta del comitato “Save the Park” indirizzata a Vasco Rossi, nella quale si chiedeva al cantautore di rinunciare ai concerti previsti nel Parco Urbano di Ferrara, arriva la replica del sindaco Alan Fabbri. Una risposta pubblica, rivolta sia all’artista sia ai cittadini, con l’obiettivo di spiegare le ragioni della scelta e rassicurare sulla tutela dell’area verde.
Il sindaco apre il suo intervento sottolineando l’attesa che la città nutre per l’arrivo di Vasco: “Non passa giorno che qualcuno mi fermi in città o mi scriva: finalmente il prossimo anno Vasco verrà a Ferrara. C’è, tra loro, chi attende questo momento da decenni, c’è chi invece è giovanissimo e sta crescendo con le tue canzoni”.
Fabbri afferma di aver ritenuto necessario intervenire dopo le sollecitazioni sull’idoneità del Parco Urbano a ospitare i due concerti del 5 e 6 giugno, spiegando che la città “ama e rispetta il suo territorio e i suoi spazi pubblici”. Sottolinea inoltre che “abbiamo tutti gli stessi interessi: avere a cuore l’ambiente e la sostenibilità del parco che porta il nome del grande Giorgio Bassani”.
Il sindaco ricorda che il Parco Urbano è “un polmone verde della città… È il nostro gioiello, ma non è un’oasi protetta: è un luogo al servizio della città e dei suoi abitanti, come dice il suo stesso nome”. Per questo, richiama la storia e la vocazione dell’area, “da sempre utilizzata per manifestazioni cittadine”, comprese iniziative di ampia portata.
Sul fronte delle misure organizzative, Fabbri assicura che “c’è già un team di professionisti a lavoro e da mesi c’è una pianificazione organizzativa che coinvolge esperti del settore, per garantire che tutto sia realizzato a regola d’arte”. Garantisce inoltre che “si stanno assumendo tutte le precauzioni necessarie a garanzia dell’ambiente e della sicurezza del luogo” e che l’area dei concerti interesserà “solo una parte del parco, per un tempo limitato”.
Il primo cittadino evidenzia che il parco è dotato di “percorsi ampi e accessibili, tanto che può essere utilizzato da tutti, anche dalle ambulanze e dal pronto soccorso in caso di emergenze”. Aggiunge che l’evento sarà “un’opportunità magnifica”, convinto che “renderà il parco migliore, ancora più bello e vissuto da tutta la comunità”.
Fabbri si dice disponibile a incontrare cittadini e comitati “affinché possa essere loro spiegato come stiamo operando per non lasciare nulla al caso”, con l’intento di rendere lo spazio “più bello e vivibile anche per il futuro”.
La lettera si chiude con un nuovo invito a Vasco e un messaggio alla città: “Vasco, la città di Ferrara è pronta, preparata, attenta, e ha voglia sentirti dal vivo. Non vede l’ora di intonare insieme a te le tue canzoni… Sarà una meravigliosa festa! Vasco, ti aspettiamo”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com