Basket
29 Novembre 2025
Di Paolantonio analizza il blackout iniziale con Rimini, fa il punto sull’emergenza infortuni e prepara la sfida di domenica tra resilienza e small ball

Sella Cento, a Pistoia per reagire: “Serve partire meglio e finire ancora meglio”

di Redazione | 3 min

Leggi anche

Basket. Secondo ko in casa per la Benedetto

Dodicesima giornata di Serie A2: la Sella Cento ospita la Dole Basket Rimini in una Baltur Arena gremita da 1,5 mila tifosi accorsi per il turno infrasettimanale. La formazione ospite porta a casa la vittoria

In vista della trasferta di domenica 30 novembre della Sella Cento a Pistoia, il coach Emanuele Di Paolantonio ha risposto alle domande sulla preparazione della partita.

Questa squadra ha sempre reagito e sicuramente avrete parlato di quanto accaduto nei primi 5 minuti contro Rimini: ti aspetti quindi una partenza più a razzo a Pistoia?

“Mi è venuto in mente un detto sulle partenze a razzo… ma è meglio non ripeterlo. Speriamo sicuramente di partire meglio, questo sì. Abbiamo rivisto e parlato di quello che è successo mercoledì: sicuramente nella pallacanestro ci sono dei break, ma subirlo così all’inizio e dover partire di rincorsa sprecando da subito tante energie ha condizionato la gara. L’inizio è stato deficitario, perché venivamo da allenamenti difficili, saltati, senza giocatori e con chi c’era che giocava fuori ruolo: tutto questo ha influenzato il nostro mood iniziale, pensando di non poter superare l’ostacolo Rimini, anche in considerazione della loro qualità; durante la partita ci siamo invece resi conto che potevamo offrire una prestazione migliore, ma era troppo tardi. La speranza contro Pistoia è quella di partire meglio, ma soprattutto finire meglio la partita”.

Questo con Pistoia è uno scontro diretto tra due squadre con -ad oggi- problemi di organico e reduci da due sconfitte, ma che comunque vivono due situazioni diverse: che partita pensi possa venirne fuori?

“Pistoia ha dovuto fare a meno di due giocatori mercoledì, ma uno per febbre e l’altro per un problemino, quindi saranno al completo contro di noi. Noi invece non saremo al completo contro Pistoia, forse neanche a quella dopo, quindi siamo in emergenza, soprattutto per il lavoro da fare in palestra: i ragazzi non si stanno tirando indietro, ma è ovvio che abbiamo delle difficoltà. Riuscire ad avere resilienza all’interno dei 40 minuti sarà la chiave della partita: essere più solidi, più continui e resistere nei momenti di difficoltà ci potrà portare ad avere le chances per provare a farla nostra”.

Mercoledì contro Rimini si sono viste cose interessanti nel quintetto con Davis da 5 e quattro esterni. Siete riusciti a preparare altri accorgimenti sia offensivi che difensivi per domenica?

“Sicuramente rispetto alla partita di Brindisi il quintetto small ball è andato meglio, perché abbiamo avuto la possibilità di lavorarci in palestra -anche se ripeto con difficoltà numeriche- e abbiamo fatto qualche allenamento provando determinate situazioni, cosa che invece a Brindisi abbiamo dovuto improvvisare, avendo scoperto all’ultimo l’assenza di Tiberti. Ci stiamo allenando anche con questo quintetto: ci sono ancora 2 allenamenti prima della partita e speriamo di crescere anche con questo quintetto atipico. La continuità di tutti i giocatori e di tutte le possibilità che metteremo in campo sarà ciò che ci permetterà di provare a prevalere a Pistoia”.

Oltre alle rotazioni accorciate nel pacchetto dei lunghi e quindi al roster incompleto, domenica dovrete affrontare la stanchezza per la terza partita in una settimana. Come vedi i ragazzi da questo punto di vista e mentalmente?

“Non è stato un mese facile da questo punto di vista: abbiamo giocato tante partite a novembre, con tanti viaggi anche impegnativi e la stanchezza sicuramente influisce. Penso a domenica e lunedì: io ero stravolto dopo il viaggio di Brindisi e nemmeno devo giocare, quindi non immagino i ragazzi. Con Francesco Del Santo e lo staff medico e fisioterapico stiamo gestendo bene i carichi di lavoro, nonostante le solite difficoltà. Oggi c’è sicuramente da fare uno sforzo ulteriore, poi andremo incontro ad un periodo con più continuità di allenamenti e meno viaggi impegnativi -spero-: lì avremo modo di ricaricare un po’ le pile e mettere benzina nel serbatoio, ma ora dobbiamo provare a dare il tutto per tutto in questo sprint”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com