Lettere al Direttore
18 Giugno 2013

L’Asl replica a Mezzogori

di Redazione | 2 min

Come spesso succede in questi ultimi tempi le dichiarazioni apparse sulla stampa del Sig. Manrico Mezzogori sono frettolose non meditate adeguatamente, in quanto non tengono conto della legislazione Regionale  che prevede l’attivazione del Punto di Accoglienza (PDA) in tutti i poliambulatori con la finalità di creare un interfaccia certa tra il MMG che invia il paziente con un quesito clinico e lo specialista che ha il compito di rispondere in modo esaustivo a questo quesito, anche in collaborazione con altri specialisti (Delibera di Giunta della Regione Emilia Romagna n° 2142/2000 ad oggetto “ Semplificazione dell’accesso alle prestazioni specialistiche ambulatoriali”, ripreso nella DRG 1532/2006).

I PDA sono attivi da anni in molti poliambulatori ospedalieri dell’Emilia Romagna (vedi Ospedale S.Orsola- Malpighi – http://www.aosp.bo.it/content/punti-informativipda -); nella nostra Azienda nel 2012, con l’accorpamento dei poliambulatori e dei consultori familiari, si è prevista la necessità di istituire in tutti i poliambulatori il “Punto di Accoglienza Infermieristica” appunto – PDA – con la funzione di facilitare i “percorsi di presa in carico dei pazienti” in alcune patologie acute e croniche, aumentando l’efficienza e l’efficacia del sistema, riducendo gli innumerevoli passaggi a CUP.

Nel progetto “Nuova Organizzazione Ambulatoriale” – NOA (progetto di modernizzazione di Area Vasta Emilia Centro sviluppato negli anni 2009/2011) – l’assistenza specialistica ambulatoriale si configura come un assetto organizzativo autonomo all’interno di una rete integrata di servizi, con relazioni cliniche e organizzative strutturate. In tale progetto, il PDA ambulatoriale ha un ruolo prevalente di natura organizzativa e di indirizzo per tutti gli assistiti, in modo indistinto, che necessitano di una presa in carico per approfondimento diagnostico e/o per follow up e si interfaccia con gli altri nodi della rete, gestisce agende dedicate in cui prenotare in tempi certi e brevi le prestazioni aggiuntive necessarie al completamento diagnostico. I Percorsi facilitati e complessi gestiti dal PDA, che accompagna l’utente facilitandolo, sono stati concordati dai diversi setting assistenziali specialistici.

Il PDA è stato attivato esclusivamente nei grandi poliambulatori, privilegiando quelli ospedalieri: “Villa Verde” a Cento, “Delta” a Lagosanto, “S. Camillo” a Comacchio, “S. Giuseppe” a Copparo e – di prossima attivazione nel “Mazzolani Vandini” ad Argenta -. Inoltre, è stato sviluppato anche nella “Casa della Salute” di Portomaggiore-Ostellato per le dimensioni del poliambulatorio presente all’interno della struttura.

Il direttore Distretto Sud Est dr. Sandro Guerra

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com