Cento
15 Giugno 2013
Il Pd a Cento presenta un ordine del giorno che impegna il Consiglio comunale ad avanzare la richiesta all'azienda

Watts Industries ripensi alla chiusura

di Redazione | 1 min

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cento palazzo governatoreCento. Anche il gruppo consiliare del Pd a Cento chiede a Watts Industries un ripensamento nella decisione di chiudere lo stabilimento. E affida la richiesta a un ordine del giorno che potrà approvare l’intero Comunale, impegnandolo così non solo a esprimere solidarietà ai 29 lavoratori dello stabilimento e alle loro famiglie, ma anche a invitare l’azienda a un ripensamento sulla chiusura “mostrando responsabilità sociale verso un territorio già duramente provato dagli eventi sismici, cercando invece di valutare percorsi di formazione per il personale e riqualificazione” e a “garantire ai 29 lavoratori un percorso di ammortizzatori sociali che siano il più tutelanti possibili”.

Una richiesta che si fonda su alcune considerazioni, prima fra tutte la constatazione che non si tratta di un’azienda in crisi, non avendo in questi anni mai vissuto un solo giorno di cassa integrazione, mentre dal punto di vista dei profitti non si sono registrati risultati negativi. Considerando inoltre la proposta dei sindacati alla Watts Industries di un percorso di ammortizzatori sociali, in sostituzione della procedura di mobilità, e della disponibilità del Comune di Cento e della Provincia di mettere in campo tutti gli strumenti istituzionali e di formazione professionale a disposizione per permettere alla Watts di continuare la produzione sul territorio centese.

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