Cronaca
29 Maggio 2013
Due incontri organizzati da Arcidiocesi e Comune di Ferrara sugli edifici di culto ancora da riaprire

Chiese e terremoto, la pazienza della ricostruzione

di Redazione | 3 min

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terremoto santa mariaUna giornata dedicata alla fatica della ricostruzione e alla conoscenza del lavoro già fatto e di  quello ancora da fare per riaprire le chiese danneggiate dal terremoto. Oggi, mercoledì 29 maggio, Arcidiocesi e Comune di Ferrara propongono, a un anno di distanza dagli eventi sismici, due occasioni di incontro e approfondimento sugli edifici di culto cittadini rimasti danneggiati dalle scosse, per esaminare le necessità di intervento legate alla loro riapertura e ricordare le opere d’arte che compongono il loro patrimonio.

Ad aprire la giornata sarà l’appuntamento dal titolo ‘Ferrara, le sue chiese e il terremoto’, alle 9 a palazzo Bonacossi, con la partecipazione dell’arcivescovo Luigi Negri e del sindaco Tiziano Tagliani, e gli interventi di Carla Di Francesco, Marco Stefani, Emanuela Guidoboni e don Stefano Zanella. Sarà, come anticipano gli organizzatori, “un incontro di cultura che, accanto alle informazioni sulle difficoltà da superare per un ritorno alla normalità, richiamerà l’attenzione sulla necessità di non “perdere la memoria” di quanto avvenuto e ne accrescerà anzi la conoscenza per la percezione del rischio a cui si è esposti”.

Alle 17, invece, sempre a palazzo Bonacossi, sarà illustrata in anteprima la mostra organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dal Seminario Arcivescovile di Ferrara sui ‘Capolavori del Seicento dalle chiese di Ferrara colpite dal terremoto’, in programma dal 14 settembre al 6 gennaio prossimi a Palazzo Trotti-Costabili. “Una mostra – come spiegato dal curatore Giovanni Sassu – che permetterà al pubblico di scoprire opere appartenenti a un’importante stagione della storia dell’arte ferrarese, quella della prima metà del ‘600, caratterizzata da un grande rinnovamento del linguaggio figurativo”. Accanto allo stesso Sassu, interverranno all’incontro anche il sindaco Tiziano Tagliani e mons. Danillo Bisarello del Seminario Arcivescovile di Ferrara.

PROGRAMMA

Mercoledì 29 maggio 2013

LA PAZIENZA DELLA RICOSTRUZIONE

Ore 9, Ferrara, le sue chiese e il terremoto, Palazzo Bonacossi, via Cisterna del Follo 5, Ferrara.

Saluti di S.E. Mons. Luigi Negri, arcivescovo di Ferrara-Comacchio, e dell’avv. Tiziano Tagliani, sindaco di Ferrara.

Relatori:

–  Carla Di Francesco (Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna), Introduzione e coordinamento;
– Marco Stefani (Università di Ferrara), La geologia urbana di Ferrara con particolare attenzione alle chiese;
– Emanuela Guidoboni (Centro Euro-Mediterraneo di Documentazione Eventi Estremi e Disastri, Spoleto), L’esperienza di Pirro Ligorio e la ricostruzione di Ferrara dopo il 1570;
– don Stefano Zanella (Vice Direttore Ufficio Beni Culturali Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio), Le difficoltà di un ritorno alla normalità.

Ore 17, Palazzo Bonacossi, via Cisterna del Follo 5, Ferrara

Presentazione della mostra ‘Immagine e persuasione. Capolavori del Seicento dalle chiese di Ferrara colpite dal terremoto’ (14 settembre 2013 – 6 gennaio 2014. Ferrara, Palazzo Trotti-Costabili, Seminario vecchio), organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dal Seminario Arcivescovile di Ferrara, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio, i Musei Civici di Arte Antica di Ferrara e la Soprintendenza al Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico di Bologna.

Intervengono:

– Avv. Tiziano Tagliani, sindaco di Ferrara;

– Mons. Danillo Bisarello, Seminario Arcivescovile di Ferrara;

– Giovanni Sassu, Musei Civici di Arte Antica, curatore della mostra.

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