La piena del grande fiume sta passando senza particolari danni. Il colmo di piena del Po ha raggiunto nel corso della notte la sezione di Pontelagoscuro e il Delta del Po con valori prossimi o poco superiori alla soglia 3. A Pontelagoscuro il colmo è transitato con 2,35 metri sullo zero idrometrico e ad Ariano (Po di Goro) con 3.12 m s.z.i. (elevata criticità).
Fino al rientro sotto le soglie di criticità l’Aipo sconsiglia per motivi di sicurezza la navigazione da diporto e raccomanda attenzione e prudenza nelle aree golenali aperte e in generale nelle zone prospicienti il fiume.
Prosegue l’azione di monitoraggio e controllo da parte di Aipo, in coordinamento con i Centri funzionali delle Regioni, le strutture della Protezione Civile, gli Enti locali e gli altri Enti preposti.
Già ieri, nel corso della riunione in prefettura a Ferrara tra Aipo, Comune e Provincia di Ferrara provincia e prefettura (oggi era prevista una nuova riunione con i sindaci dei comuni rivieraschi e le associazioni di protezione civile del territorio) l’emergenza era rientrata. “La situazione è abbastanza tranquilla – confermava sempre ieri l’assessore provinciale Stefanio Calderoni -; siamo di fronte a un evento a suo modo spettacolare perché, a differenza degli ani passati, stiamo assistendo a una piena che durerà diversi giorni”.
A rassicurare gli addetti ai lavori contribuiscono tre fattori. In primo luogo “siamo due metri sotto al livello della piena del 2000 a livello idrometrico – spiega Calderoni -; il livello di massima allerta è 5 metri sopra. Infine vi è una scarsissima presenza di fluttuanti, residui e detriti che potrebbero altrimenti accatastarsi e fare il classico effetto diga contro il normale scorrimento delle acque”.
Non preoccupano nemmeno eventuali piogge, “non in grado di determinare un carico idrico significativo”. Un elemento ancora da valutare è l’eventualità che il mare non riesce a ricevere l’acqua in uscita dal fiume a causa dei venti. Anche la situazione dei fontanazzi “storici” (una quindicina tra Bondeno e Goro già cartografati negli anni scorsi) è sostanzialmente immutata. “Ci stiamo concentrando sui luoghi critici – chiude l’assessore – e possiamo dire che la situazione è di attenzione e non di preoccupazione”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com