L’Emilia Romagna riparte per fermare il declino. Si è tenuta l’altra sera a Modena la prima riunione della direzione regionale uscita dalle consultazioni del 4-5 maggio tra i tesserati di Fare. Hanno partecipato il nuovo presidente regionale, la modenese Fulvia Ugetti, e i sei consiglieri eletti: Riccardo Melloni di Parma, Pier Angelo Bellini di Piacenza, Violetta Frasnedi e Antonietta Cavallari di Bologna, Carlo Rufo Spina di Rimini, Rosalba Martino di Ferrara.
La nuova direzione ha assegnato la carica di vicepresidente a Riccardo Melloni e ha dato il via alla campagna per il radicamento di Fare in vista delle elezioni amministrative ed europee del 2014. “Ripartiamo dopo una grande prova di confronto e di democrazia – dice Fulvia Ugetti -. Abbiamo tenuto il congresso nazionale che ha visto l’elezione a presidente di una figura di spicco come Michele Boldrin e, similmente, abbiamo tenuto i congressi ed eletto i nostri vertici in tutte le regioni. Ora ci mettiamo al lavoro e ci poniamo come obiettivo le elezioni del prossimo anno. Usciamo dalla difficile, ma comunque esaltante, esperienza dello scorso febbraio con una certezza: Fare ha ora una struttura regionale e una presenza capillare in tutte le province emiliane. Al nostro primo direttivo c’erano anche i rappresentanti delle province di Reggio, Ravenna e Forli’- Cesena. Sappiamo che i nostri 10 punti, basati sul taglio della spesa pubblica e della burocrazia, sulle liberalizzazioni e sul merito sono un programma meraviglioso. Ora è tempo di declinare quei 10 punti nelle città dell’Emilia-Romagna. Abbiamo la voglia, la preparazione e l’entusiasmo per farlo. Alle scorse elezioni politiche ci siamo presentati da soli, ma adesso inizia una nuova fase: cercheremo il dialogo – conclude Ugetti – con altre forze politiche che abbiano punti programmatici simili ai nostri. Perché il nostro scopo non è quello di occupare poltrone o ottenere diarie, ma è quello di fermare il declino che, in Italia e in Emilia-Romagna, continua inesorabile”.
Del resto la prima dichiarazione di Michele Boldrin da presidente nazionale di Fare è stata chiara: “Miriamo a una serie di iniziative – ha detto – per aggregare forze diverse accomunate da un chiaro impegno riformista in senso liberale: riduzione degli stipendi della burocrazia, riforma dell’IMU e suo utilizzo federale, pagamento degli arretrati a fornitori dello Stato, riduzione IRAP e cuneo fiscale. Non grandi proclami ideologici, ma proposte concrete, puntuali e coerenti con il nostro manifesto”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com