Economia e Lavoro
22 Maggio 2013
Due giornate nel 90esimo anniversario della Fondazione Navarra

Terza edizione per il Festival della Frutticoltura

di Redazione | 3 min

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admin-ajax.phpLa Fondazione Navarra, in occasione del proprio 90esimo anniversario di costituzione, ha organizzato anche quest’anno il Festival della Frutticoltura, giunto alla sua terza edizione, mentre per il prossimo autunno sono già in corso di programmazione diversi eventi culturali volti a celebrare i 90 anni di storia dell’ente, in memoria e celebrazione dei fondatori Gustavo e Severino Navarra.

Il Terzo Festival della Frutticoltura si svolgerà in due giornate, martedì 28 e mercoledì 29 maggio, presso la sede dell’ente a Malborghetto di Boara.

Per la prima giornata del Festival la Fondazione Navarra ha organizzato il convegno “Innovazioni in frutticoltura”, un incontro tecnico di alto spessore scientifico che permetterà di far conoscere gran parte dei più recenti risultati ottenuti con i progetti Ager Innovapero ed Ager Melo. Se quest’ultimo progetto si sviluppa in Trentino, per il progetto Ager Innovapero il territorio ferrarese è invece un fondamentale punto di riferimento, poiché il Frutteto Dimostrativo della Fondazione F.lli Navarra ospita gran parte delle attività di sperimentazione in campo. Il Tecnopolo Terra&Acqua Tech dell’Università degli Studi di Ferrara, oltre a svolgere una delle attività di ricerca, ha invece la responsabilità di trasferire a tutti gli operatori del settore i risultati ottenuti con l’intero progetto.

Il valore aggiunto di questo convegno, sottolineano gli organizzatori, è  di essere riusciti a riunire in un’unica iniziativa due progetti scientifici che hanno punti in comune e la cui convergenza si manifesterà in due momenti: l’illustrazione dei risultati relativi allo studio e confronto tra i genomi di pero e melo; l’illustrazione dell’impiego di sistemi a lettura ottica per la gestione della qualità in pieno campo ed in post-raccolta.

Sarà poi l’occasione per conoscere i risultati nel diradamento del melo con mezzi chimici e meccanici. Verranno presentati i risultati preliminari per la gestione dell’irrigazione su differenti portinnesti e fasi fenologiche per ridurre al minimo gli apporti idrici del progetto Pero; verranno illustrate importanti novità per la fase di frigoconservazione post-raccolta, nonché gli aspetti relativi alla sostenibilità delle produzioni grazie all’uso di reti anti insetto (in particolare contro la carpocapsa), con cui si ha una riduzione degli interventi fitosanitari prossima allo zero.

Qualità, sostenibilità, economicità della filiera: queste le parole d’ordine del convegno, a cui parteciperanno qualificati relatori in rappresentanza dei numerosi partner scientifici coinvolti nelle attività di ricerca. All’iniziativa sarà presenti Ugo Dozzio Cagnoni, presidente del comitato di gestione di Ager, associazione temporanea costituita da tredici fondazioni bancarie, tra cui la Fondazione Carife, per lo sviluppo del settore agroalimentare. I progetti sul pero e sul melo che verranno illustrati nel convegno di martedì 28 maggio, con la partecipazione dell’università di Bologna e la Fondazione Edmund Mach di S. Michele all’Adige (Tn), rientrano tra i sedici progetti di ricerca scientifica di cui il progetto “Ager – Agroalimentare e Ricerca” è complessivamente composto.

Mentre la prima giornata del Festival, durante la quale si svolgerà il convegno, è rivolta agli imprenditori frutticoli e ai tecnici del settore, la seconda è dedicata invece, come di consueto, agli studenti degli Istituti Tecnici Agrari dell’Emilia Romagna, che potranno in tale occasione visitare il frutteto dimostrativo della Fondazione Navarra.

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