Lettere al Direttore
22 Maggio 2013

“Il terremoto ha scoperto le nostre fragilità”

di Redazione | 3 min

Di seguito la lettera consegnata lunedì pomeriggio nelle mani della Presidente della Camera dei Deputati On. Laura Boldrini e del Pres. della Regione E.R. Dott. Vasco Errani, dai consiglieri Comunali del gruppo “Di più per Vigarano” Antonio Raho e Mauro Zanella.

AL PRESIDENTE

                                                 della Camera dei Deputati (On. Laura BOLDRINI)

della Regione Emilia Romagna (Pres. Vasco ERRANI)

 

Onorevoli Presidenti,

il terremoto del 20 maggio 2012 ha scoperto tutte le nostre fragilità infrastrutturali.

Molti capannoni aziendali sono crollati mietendo vittime innocenti.

Leonardo, Nicola, Tarik e Gerardo quella notte stavano lavorando, convinti che da lì a poco sarebbero tornati a casa, dalle loro famiglie. Invece non è stato così. Il terremoto non ha dato loro scampo, ha approfittato della debolezza e della disattenzione che gli uomini molto spesso mettono in campo, strappandoli per sempre alle loro vite.

E che dire poi delle scuole, solo il caso ha permesso che nessuno dei nostri figli rimanesse coinvolto. Provate  a immaginare cosa sarebbe potuto accadere se la scossa del 20 fosse avvenuta durante l’orario scolastico. Come vedete il destino a volte concede una seconda possibilità, e sta agli uomini essere in grado di coglierla.

La situazione dal punto di vista della sicurezza infrastrutturale delle scuole Italiane è tragica. Decenni di mancati investimenti oggi emergono in tutta la loro drammaticità. Edifici strategici come le scuole frequentate giornalmente dalle future generazioni, dovrebbero avere corsie preferenziali per quanto riguarda piani di sicurezza e prevenzione.

Invece molto spesso vengono abbandonate, dimenticate troppo in fretta, almeno fino alla prossima tragedia. Basta leggere i dati statistici a disposizione per rendersi conto della gravità della situazione nella quale versano le scuole Italiane.

Il 60% risultano sprovviste della certificazione di collaudo statico e ancora più grave è la situazione per quel che riguarda la sicurezza sismica.

Dobbiamo fare in modo che la cultura della sicurezza e soprattutto della prevenzione diventino per il nostro paese una linea guida seguita senza se e senza ma.

Se da una parte abbiamo bisogno di nuove strategie e tecnologie per la protezione sismica delle nuove costruzioni, dall’altra c’è bisogno immediatamente della conoscenza del livello di rischio delle scuole esistenti, mettendo in campo tutti quegli interventi necessari per la salvaguardia delle vite umane.

Per questo servono certamente risorse, ma anche volontà politiche, amministrative e tecniche, troppo spesso manifestate nei propositi senza far seguire i fatti.

Onorevoli Presidenti, ci rivolgiamo a voi, alle Istituzioni che rappresentate al mondo politico e di Governo, vi imploriamo di impegnarvi al massimo delle vostre possibilità per far si che eventi come un terremoto non diventino una strage annunciata.

Bisogna iniziare da subito, decenni di immobilismo non si recuperano solo con le parole, servono fatti e interventi mirati. Serve soprattutto una coscienza delle problematiche.

Chiediamo a gran voce al Governo che si adoperi da subito, destinando al comparto scuole le risorse necessarie per iniziare quantomeno a programmare quegli interventi fondamentali per un piano straordinario di manutenzione e messa in sicurezza degli edifici scolastici, nonchè attuando un monitoraggio costante della situazione.

Ci troviamo di fronte ad una battaglia giusta, di civiltà, un’emergenza Nazionale che potrà essere combattuta e vinta soltanto se ognuno di noi metterà in campo tutto l’impegno necessario, anche nella speranza che tutte le vittime di questa tragedia non diventino morti inutili.

Antonio Raho e Mauro Zanella, consiglieri comunali “Di più per Vigarano”

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