Lido degli Estensi. Una scuola elementare spaccata in due, con le classi seconda e terza a Portogaribaldi e il resto degli alunni al Lido degli Estensi. È il cambio drastico in programma per il prossimo anno scolastico e comunicato pochi giorni fa dalla preside Pasqualina Carli dell’istituto primario del Lido degli Estensi, che ha visto subito nascere le proteste dei genitori degli alunni, ieri sera nella camera di consiglio del comune di Comacchio per esprimere al sindaco Marco Fabbri e all’assessore all’istruzione Alice Carli le proprie perplessità e chiedere alcune soluzioni alternative.
La decisione nasce dalla carenza di bambini nelle classi, in particolare le attuali prima e seconda a cui sono iscritti rispettivamente 11 e 10 alunni. Da qui l’idea di accorparle quelle della scuola di Porto Garibaldi, separando la scuola elementare in due edifici lontani diversi chilometri. Un piano però che ha trovato l’opposizione delle classi, che si sono presentati dagli amministratori pubblici per avanzare le proprie proposte. Una in particolare sembra quella su cui puntare: la formula della “pluriclasse”. La possibilità cioè di unire nella stessa ora di lezione le lezioni delle materie “secondarie” anche di diversi anni scolastici, a patto che i maestri che conducano la lezione riescano a gestire la situazione distribuendo accuratamente i lavori da svolgere e le spiegazioni dei vari argomenti.
“Abbiamo trovato molta disponibilità da parte del sindaco e dell’assessore Alice Carli – spiega al termine dell’incontro Maria Cristina Camaggi, tra i rappresentanti dei genitori -, e abbiamo apprezzato che fossero presenti anche alcuni consiglieri. Purtroppo lamentiamo l’assenza della signora Pasqualina Carli, la preside della scuola, che non è venuta”. L’incontro in Comune d’altra parte è nato proprio dalla difficoltà a trovare un accordo con la dirigente scolastica, che ha bocciato l’idea della pluriclasse appena le era stata proposta. “Ha detto che era un’idea da terzo mondo – continua la Camaggi -, da non prendere in considerazione”. Diversa la reazione di Fabbri, “il sindaco ci ha congedato con la richiesta di fare una raccolta firme per richiedere la formula pluriclasse, e una relazione sulle esperienze precedenti al Lido degli Estensi di questo genere”. Una relazione che secondo i rappresentanti dei genitori non sarà complicato produrre, dal momento che “il paese, essendo una meta di villeggiatura – spiega la Camaggi -, è spesso soggetto a variazioni demografiche, e negli istituti è già stata sperimentata la formula pluriclasse”.
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