Egr. Direttore,
mi hanno sempre insegnato che chiedere è lecito e se davvero rispondere è cortesia significa che i modi che la politica usa oggi, nei confronti della cittadinanza, sono scortesi.
Con la presente sono a narrare della mia personale esperienza di dialogo con la politica locale. Per motivi legati ad un progetto che sto portando avanti oramai da otto mesi ho inviato quattordici missive ai Signori Consiglieri del Consiglio Comunale di Codigoro ed otto missive ai Signori Capogruppo Consiliari del Consiglio Provinciale di Ferrara. La percentuale di risposta a queste mie comunicazioni è stata decisamente molto bassa: mi hanno risposto, ergo ascoltato, solo il Consigliere del Consiglio Comunale di Codigoro Andrea Castagnoli, del M5S, ed il Consigliere del Consiglio Provinciale di Ferrara Luciano Tancini, del PDL, quindi due politici di schieramenti diversi. Le vere problematiche, a mio avviso, quindi sono: come mai una percentuale così bassa di politici si è degnata di rispondere ad un cittadino?
Come mai nemmeno una risposta da tutti gli altri, ma solamente il silenzio? Come Le dicevo ad inizio lettera, Egregio Direttore, con me la politica è stata scortese: cosa ancora più preoccupante è che non ho ricevuto nulla dai Signori Consiglieri di maggioranza, ovviamente legati alle relative Pubbliche Amministrazioni.
Aldilà di ciò che io abbia scritto o meno, quello che mi è accaduto è sintomatico: è il sintomo di un dialogo oramai perso con la cittadinanza, un dialogo oramai perso con gli elettori ed infine un dialogo oramai perso con la capacità di sapersi mettere in dubbio e di fare autocritica da parte della classe politica tutta.
Distinti Saluti.
Nicola Zagatti