Serravalle. Un violento nubifragio si è abbattuto oggi attorno alle 12.30 nella zona di Serravalle e in pochi minuti la frazione del Comune di Berra si è ritrovata sott’acqua. L’intero centro del paese si è allagato, con 20-30 centimetri d’acqua a invadere strade e abitazioni, richiedendo l’intervento dei vigili del fuoco e dei tecnici di Consorzio di Bonifica e Cadf.
Sono infatti quattro le squadre dei vigili del fuoco che hanno dovuto portarsi a Serravalle, due di Copparo e di Codigoro e altre due partite da Ferrara, per intervenire nei punti più critici, con l’acqua che ha iniziato a defluire e ad allentare la propria morsa solo dopo alcune ore.
Il nubifragio, da quanto si apprende, è durato solo pochi minuti, ma la quantità d’acqua che si è abbattuta in così poco tempo è stata notevole e ha mandato in crisi il sistema di scolo delle acque della frazione. Il sindaco Eric Zaghini si è portato in zona per verificare la situazione e avere una prima idea dei danni. Serravalle, come riferisce il primo cittadino del Comune di Berra, ha storicamente sempre avuto problemi di questo tipo in occasione di precipitazioni intense, ma la situazione era migliorata notevolmente dopo gli interventi sugli scoli principali effettuati nel 2009 e nel 2010 dal Cadf. “Sono stati interventi efficaci – riferisce Zaghini – dato che via Matteotti, che in precedenza si allagava regolarmente, non ha più avuto problemi fino a oggi”.
Fino a oggi, appunto, dato che il sistema di scolo delle acque nulla ha potuto di fronte alla violenza del nubifragio. L’acqua in alcune zone di Serravalle ha così invaso garage e scantinati, mentre la parte più bassa del paese ha avuto la peggio con l’acqua che è arrivata anche a 30 centimetri. A subire danni sono state numerose abitazioni private, ma anche tre attività commerciali, cioé una ferramente, un orafo e un forno. “Per le attività che hanno subìto danni – ha dichiarato Zaghini – studieremo la possibilità di esenzione dall’Imu”. Intanto lo stesso sindaco, dopo aver verificato l’entità dei danni provocati dal nubifragio (si calcola che in 30 minuti siano caduti 50 millimetri d’acqua), effettuerà una segnalazione già domani alla Protezione Civile regionale e provinciale. “Visto che la Regione sta chiedendo lo stato di calamità per la tromba d’aria di venerdì scorso – chiederemo di inserire anche questo territorio, vista la portata dell’evento calamitoso. Un signore che vive nella ‘bassa’, che misura i livelli che raggiunge l’acqua in simili occasioni segnando le ‘tacche’, ha rilevato che questa volta l’acqua ha superato di 5 centimetri il livello più alto raggiunto negli ultimi 40 anni”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com