Riva del Po
1 Maggio 2013
Il bilancio si è chiuso con un avanzo di 17mila euro ed è stato approvato a maggioranza dal consiglio comunale

Berra approva il rendiconto 2012

di Redazione | 6 min

berra municipioBerra. Dopo il dibattito sulle dichiarazioni su Facebook del consigliere Grillanda, il sindaco Zaghini ha salutato positivamente la nascita del nuovo governo. Poi ha chiarito : «La sospensione della rata di giugno dell’Imu sulla prima Casa crea particolari difficoltà all’ente locale: giustissimo se riescono a toglierla, ma è anche giusto capire come si trova la copertura. Lo 0,4 di Imu vale 4 miliardi, e anche se si trovasse questa copertura, difficilmente il governo fornirà l’ulteriore 0.2 (a Berra l’Imu è allo 0,6) a coprire la differenza.

Si dovrà quindi agire sulle aliquote per gli altri fabbricati e sull’Irpef. E comunque, è chiaro che nasceranno problemi di liquidità, dato che in pratica l’Imu era l’unico introito rimasto per i comuni. Bressan (Voce ai cittadini) ha detto: «Se Letta ha proposto il taglio, saprà dove reperire i fondi. Valutiamo su quello che si può valutare».

Poi, la giunta ha portato in consiglio il resoconto dell’attività 2012. Prima Zaghini, che ha riportato dati demografici, con il saldo negativo (28 nati e 93 morti) e con sei immigrati in più degli emigrati. Questo comporta, al 31 dicembre 2012 un saldo negativo di 59 abitanti e 5088 cittadini residenti nel comune di Berra. Sette riunioni del consiglio comunale (52 delibere approvate) 43 sedute di giunta (139 delibere) con calo dovuto al passaggio di funzioni all’Unione saldo a pareggio di personale (anche se poi l’assunto è stato trasferito all’Unione). Poi l’assessore Favaron, che ha ricordato i numerosi servizi erogati ma anche la crisi economica e la necessità di scaglionare in modo più fine le rette , considerando che sono rimasti invariati i servizi per l’infanzia e scolastici, il sostegno scolastico, doposcuola etc. e che il prescuola è stato realizzato senza l’impiego di personale scolastico. Poi la riorganizzazione della sanità locale, con condivisione in rete e nuove opzioni terapeutiche. Infine gli encomi e le borse di studio per studenti meritevoli e la rinuncia del gettone di presenza da parte della commissione per le pari opportunità per andare  a contribuire a servizi.

Barbieri ha illustrato le attività produttive, con i sostegno per cinque imprese con un bando per il rinnovo o apertura dei locali in chiave sicurezza, l’attività informativa, il sostegno  in occasione della siccità, i convegni sulla pera  e sulla vendita di prodotti agricoli alla Grande distribuzione, infine il logo sul Riso Grandi, che porta Berra sulla sua confezione in tutto il paese. Tumiati ha ricordato come i due interventi di maggiore portata siano stati le torri faro dello stadio e lo stralcio per l’ex municipio, e circa 90 mila Euro di Manutenzioni. Il Consiglio berrese ha poi approvato all’ unanimità (il vicesindaco Cenacchi, dipendente Cadf, non ha partecipato alla votazione) la Fusione di Delta Reti in Cadf (che tra l’altro passerà quindi da due consigli di amministrazione con quattordici membri ad uno solo con 4) per maggiore efficienza e minori costi.

Approvato con astensione del capogruppo Pd Pozzati, per motivi di principio (troppo punitivo per i cani), il regolamento sulla tutela del benessere animale, compilato sulla falsariga dei regolamenti già presenti in altri comuni della Provincia e che recepirà anche una proposta a livello regionale sulla abolizione della catena per i cani nei cortili privati. Sarà obbligatorio portare a spasso il cane con museruola o guinzaglio e portare attrezzi per raccogliere le deiezioni dell’animale, punirà l’abbandono, avvelenamento e i maltrattamenti, non consentirà di usare animali come protagonisti o premi di lotterie, fissa le norme per l’altezza dei recinti e per la loro estensione e punirà l’eccessivo abbaiare, o comunque il disturbo della quiete. Sono state anche recepite le norme regionali per la collaborazione con associazioni animaliste (e per cui anche le guardie zoofile potranno multare, non solo le forze dell’ordine).

Il vicesindaco Cenacchi ha poi proposto la sua relazione di giunta  unitamente al consuntivo di bilancio, chiuso con  avanzo complessivo di 17.097,41 euro di cui 9.296,73 da economie per residui in conto capitale e per € 7.670,38 a fondo vincolato. Nel 2012 is sono raggiunti ulteriori obiettivi di gestione. Intanto, il monitoraggio a cadenza trimestrale della situazione contabile generale  per il rispetto degli equilibri di bilancio e del patto di stabilità, poi la sistemazione dell’archivio contabile cartaceo,  spostando all’ex centro civico di Cologna  tutto il materiale datato oltre i cinque anni, esclusa la documentazione relativa al personale, rimasta presso l’Ufficio competente; la nuova gara per l’affidamento del servizio di Tesoreria , con la redistribuzione di parte delle competenze del responsabile della segreteria, è stata totalmente  a cura del responsabile dei Servizi Finanziari; notevole anche recupero dell’evasione della “vecchia” Ici da una verifica capillare dei dati presenti nel  database, confrontati con quelli dell’Agenzia del Territorio e con il supporto di un service esterno che sta collaborando con l’Ufficio Tributi per formazione e aggiornamento; ottimo il risultato finale della rilevazione del grado di soddisfazione del cittadino  “Mettiamoci la faccia” , concluso con il 94,42% di risposte positive: su 1.542 risposte, solo 13 hanno dato un parere negativo e 73 “sufficiente”.

Poi  va segnalata la realizzazione con tecnologia Plone del nuovo sito web, con formazione dei responsabili di settore e del personale per la pubblicazione diretta di quanto di competenza; la normativa è in continua evoluzione e l’ultimo decreto legislativo 33 del 14 marzo 2013  “Amministrazione trasparente” ha riordinato gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, prescrivendo numerosi dati da pubblicare sul sito istituzionale; per tale motivo si è rilevata utilissima e lungimirante la scelta sia della creazione del nuovo sito sia della formazione del personale. Infine si segnala che dal bilancio 2012 è emerso il rispetto del patto di stabilità e che non risultano debiti fuori bilancio. L’Imu ha comportato una difficoltà rilevante per la previsione del gettito,  per la necessità dell’aggiornamento della banca dati e per le modifiche rispetto all’Ici; rispetto ad una previsione di € 1.550.000 sono stati accertati € 1.481.000 ed il minore introito è stato compensato dall’aumento dell’importo del recupero Ici da controlli. Per le spese correnti, negli ultimi anni progressiva riduzione, sia per scelta che come imposizione , ma grazie al personale (che si impegna oltre l’orario) e al trasferimento in unione è stato possibile mantenere i servizi. Dal 2009  ridotta la spesa per il personale (importo al netto dell’Irap) del 24,44%,  per l’acquisto di beni del 18,95%, per interessi passivi su mutui del 4,79% e per rimborso di quota capitale mutui del 4,98%; ovviamente, rispetto al 2009, sono aumentate le spese per servizi esterni del 36,21%.

L’impossibilità di accendere mutui ha purtroppo molto limitato spesa per la manutenzione straordinaria e per la realizzazione delle opere pubbliche; come più volte rappresentato l’unica reale possibilità di intervento è stata determinata dall’applicazione di tutto l’avanzo 2011 per € 266.157,29 destinato al piano investimenti oltre alla vendita di 60.000 azioni Hera per un introito di 71.904,02, impegnati per manutenzione delle strade e del patrimonio comunale. Il rendiconto 2012 è stato approvato a maggioranza con astensione di Voce ai Cittadini.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com