Economia e Lavoro
10 Aprile 2013
La Regione si impegna a sollecitare l'azienda a presentare un piano industriale e a sensibilizzare il Governo

Risoluzione Berco approvata all’unanimità

di Redazione | 2 min

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berco presidioLa Giunta regionale deve proseguire nel “positivo e proficuo lavoro di monitoraggio, controllo e supporto per favorire il mantenimento occupazionale e la continuità produttiva” della Berco, azienda del gruppo Thyssen, che possiede quattro stabilimenti, a Imola, Castelfranco, Busano e, il maggiore, a Copparo (Fe), per un totale di 2.630 lavoratori.

Lo chiede una risoluzione, approvata all’unanimità dall’Assemblea legislativa regionale, in cui si impegna la Giunta tanto a sollecitare l’azienda affinché presenti, in tempi rapidi, un piano industriale alle parti sociali e alle istituzioni, quanto a rappresentare al Governo l’importanza della Berco, sia a livello regionale che nazionale. L’atto, presentato dai consiglieri regionali Roberto Montanari e Marco Monari, entrambi del Pd, è stato sottoscritto anche dai gruppi Fds, Sel-Verdi e Idv. L’atto è stato approvato anche in previsione dell’incontro di domani che il ministero dello Sviluppo economico ha convocato per un confronto con le parti sul piano industriale, “da avviare in tempi rapidissimi”.

I consiglieri ricordano che “l’azienda versa da tempo in difficoltà” e che alla fine del 2012 avrebbe dovuto essere ceduta, ma che la dismissione non ha poi avuto seguito e che l’ammortizzatore sociale in atto (Cigs) sta quindi per terminare. Nel documento si ricorda inoltre che il 5 aprile 2013 si è già tenuta un’importante riunione in Regione tra la Giunta, la Provincia di Ferrara, il Comune di Copparo, le organizzazioni sindacali e la nuova direzione della Berco, e che il Cda è stato rinnovato con la nomina di un nuovo amministratore delegato, anche se tuttora l’azienda denuncia difficoltà nel conto economico, con un esubero di circa 400 lavoratori e la necessità di aumentare la produttività.

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