Pronto soccorso ferraresi, Vignali: “Più sicurezza per operatori e pazienti”
Interrogazione di Forza Italia sui presidi di Cento, Argenta e Lagosanto. Nel mirino carenze nella vigilanza e assenza di videosorveglianza interna
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Dal 17 giugno al 16 novembre un ricco calendario di iniziative celebrerà l'anniversario di Cna Ferrara. Al centro persone, comunità e dialogo con le istituzioni, senza dimenticare i nuovi progetti dedicati ai giovani e all'imprenditoria femminile
Inaugurata davanti alla sede della cooperativa il simbolo di impegno e sensibilizzazione, promossa da Cns nell'ambito del progetto nazionale #panchinerosse
Dodici anni di storia, oltre 20.000 partecipanti coinvolti dal 2014 e un format che ha fatto scuola nel cicloturismo italiano. Sabato 13 giugno torna la Bike Night Emilia-Romagna, la pedalata notturna ideata e organizzata da Witoor che porterà oltre 600 ciclisti da Ferrara al Lido di Volano
Un post "lungo ma necessario", così Davide Bergamini, sindaco di Vigarano e deputato da poco passato a Futuro Nazionale di Vannacci, inizia a spiegare il secondo cambio casacca in pochi mesi
di Daniele Oppo
Il liceo classico Ariosto si conferma una delle più attive scuole secondarie di Ferrara nella ricerca di un confronto costruttivo sul futuro della scuola pubblica. Già durante l’autunno caldo era stato protagonista di un’autogestione con convegni organizzati dagli studenti e nel pomeriggio del 5 aprile ha continuato su questa linea con un incontro pubblico in cui la protagonista è stata la politica, rappresentata da Luca Cimarelli (presidente provinciale del Pdl), Tommaso Mantovani (insegnante precario e attivista del M5S) e dalla neo senatrice del Pd Francesca Puglisi.
“Il problema fondamentale è quello della carenza di risorse – analizza Cimarelli -, la scuola è sempre stata oggetto di tagli, anche per mano della mia parte politica. È stato un errore grosso”. Ma per il consigliere comunale del Pdl è importante anche migliorare la posizione degli insegnanti “il cui reclutamento e la cui stabilità è fondamentale” e dare efficacia “alla tanto sbandierata autonomia scolastica”, da affiancare a un sistema che valuti i professori, “ma non per creare scuole di serie A o di serie B, bensì perché bisogna garantire uno standard elevato che valga per tutte le scuole italiane”. Non da ultimo, Cimarelli propone una scuola diversa, che offra maggiori possibilità di inserimento lavorativo e una preparazione “tale da rendere gli studenti competitivi con i loro colleghi europei”.
Per Mantovani il problema delle risorse non è poi così pregnante: “non credo nella storia delle vacche magre, si sono fatte riforme anche quando il Pil era più basso” e, in ogni caso, suggerisce di recuperare finanziamenti per la scuola “dagli F35, che costano 14-15 miliardi o dagli stipendi dei super dirigenti”. La battaglia da fare è, per il rappresentante M5S, quella di cancellare la legge Gelmini che “ha tagliato le gambe alle scuole portando il numero minimo di alunni per classe a 27 e ridotto le ore settimanali per studente”.
La senatrice Puglisi auspica invece una riforma condivisa fra le parti politiche “perché la scuola non venga rivoluzionata ad ogni cambio di programma di governo a seconda di chi vince le elezioni” e lamenta l’occasione sprecata con la spending review quando “dai tagli si potevano trovare risorse da investire nell’istruzione”. Ma per la senatrice Pd, già responsabile nazionale dell’istruzione all’interno del partito, ciò che va cambiato è anche il paradigma dell’istruzione: “la scuola secondaria deve cambiare, bisogna incentivare la costruzione di reti, favorire la mobilità degli studenti e innovare costantemente la didattica perché gli studenti cambiano: il loro nuovo modo di apprendere deve essere trasportato nelle scuole, con gli insegnanti che facilitano l’apprendimento più che trasmettere nozioni. La nuova scuola – prosegue infine la Puglisi – deve crescere dal basso, dalla diffusione delle buone pratiche didattiche all’interno di una vera autonomia e con un sistema nazionale di valutazione che verifichi se l’autonomia sta portando risultati per il miglioramento dei livelli di apprendimento”.
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