Anche se la soddisfazione è evidente, la notizia ufficiale non è stata certamente accolta come un fulmine a ciel sereno. Lungo e continuo è stato infatti, in tutti questi mesi, l’impegno dell’Università di Ferrara nel rappresentare al Ministero i gravi danni subiti da diversi palazzi storici dell’Università di Ferrara.
Proprio ieri Pasquale Nappi, rettore dell’Università di Ferrara, ha ricevuto la formale comunicazione che con Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca n. 777 del 20 dicembre 2012, registrato alla Corte dei Conti il 26 febbraio 2013, è stata disposta l’assegnazione a favore dell’Ateneo estense, dell’importo di 10.000.000 di euro per interventi di manutenzione straordinaria a seguito degli eventi sismici. A ciò deve aggiungersi che resta ferma la possibilità che una parte dei fondi strutturali finalizzati alla Regione Emilia Romagna vengano destinati all’edilizia universitaria.
Una Università particolarmente colpita, quella di Ferrara, dal terremoto dello scorso maggio, che ha reso inagibile gran parte di Palazzo Renata di Francia, sede del Rettorato e diversi altri edifici antichi situati nel centro storico e adibiti a Dipartimenti universitari.
“Siamo particolarmente soddisfatti per questo importante risultato” afferma il Rettore. “A questa importante cifra vanno aggiunti altri 2.500.000 euro avuti come anticipazione dall’Assicurazione che tutela gli immobili dell’Università e 2.500.000 disposti dal Comune di Ferrara dalla quota di indennizzo relativa ai fabbricati di proprietà comunale in uso all’Università. Si tratta di un risultato importante – aggiunge Nappi – che ci consentirà di recuperare una parte importante del nostro patrimonio immobiliare, con la piena ristrutturazione in particolare del Rettorato e degli altri edifici di via Savonarola. Intendiamo partire al più presto con la progettazione e i successivi interventi per restituire gli edifici alle loro originarie funzioni e per riaffermare in questo modo anche la consapevolezza del ruolo responsabile che la nostra Università intende ricoprire nella struttura urbanistica e nella vita della città di Ferrara”.
Vivo compiacimento per l’importante risultato è stato espresso anche dall’assessore regionale all’Università e Ricerca Patrizio Bianchi, che ha ricordato come pure la Regione Emilia-Romagna in questi mesi si sia impegnata con il Ministero per garantire lo stanziamento di queste fondamentali risorse all’Università di Ferrara.
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