Politica
21 Febbraio 2013
Per il presidente del Veneto la secessione “non è più un problema della Lega”

Zaia: “Il problema è l’Italia dalle due velocità”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Scomparso Roberto Soffritti, sindaco per 16 anni di Ferrara

Si è spento a 84 anni Roberto Soffritti, sindaco di Ferrara per sedici anni consecutivi. Il “Duca rosso”, come veniva definito negli ambienti politici/, è stato – volenti o meno – padre e padrone della città per almeno due decenni

Summer Festival, c’è la denuncia penale

Dopo gli accadimenti dello scorso 2 Giugno, quando i residenti si sarebbero accorti che l'inizio dei lavori di allestimento del palco del Ferrara Summer Festival in piazza Ariostea erano iniziati anzitempo, è stato depositato in Procura un esposto denuncia penale

Bompani appesa a un filo. La Uilm: “Entro giugno servono risposte concrete”

A rischio 80 posti di lavoro dopo anni di difficoltà iniziati poco prima della pandemia quando la Bompani di Ostellato contava ancora circa 200 dipendenti. Ora si entra in una fase decisiva per il salvataggio dello stabilimento, un salvataggio che deve arrivare in tempi celeri perché da troppo tempo i lavoratori e le loro famiglie vivono nell'incertezza del futuro

La Comune: “Solidarietà ai Vigili del Fuoco”

La Comune di Ferrara esprime piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco che martedì 9 giugno dalle 9 alle 12 daranno vita a un presidio davanti alla caserma di via Verga a Ferrara, per richiamare l'attenzione sulle condizioni in cui sono chiamati a svolgere il proprio servizio

IMG_5440wdi Anja Rossi

È stato un giro per le città dell’Emilia Romagna quello di ieri per Luca Zaia, in arrivo a Ferrara nel pomeriggio presso la Camera di Commercio per presentare il programma della Lega Nord riassunto nella frase “prima il Nord!”. Presenti anche Fabio Bergamini e Debora Grechi in lista per la Camera e Giovanni Cavicchi per il Senato.

Dopo una prima spiegazione su ciò che accaduto in Carinzia – dove Zaia è stato eletto presidente dell’euroregione che comprende il Friuli, il Veneto, l’austriaca Carinzia e la Slovenia e che come spiega egli stesso “non riprende altro che il modello dei cantoni svizzeri” – il governatore del Veneto entra nel vivo della campagna elettorale.

Per quanto riguarda l’Imu “prima si chiamava Ici e dunque in coerenza con quanto già da noi fatto, cancelleremo anche l’Imu perché i 28 miliardi di euro che siamo riusciti a tenere al nord sono molti di più dei 4 tirati su con questa tassa. Il problema è applicare questo risparmio in tutta Italia perché se potessimo applicare in tutta la penisola ciò che è già realtà in Emilia Romagna o in Veneto riusciremmo a risanare i conti e i 28 miliardi di euro risparmiati ne sono la conferma, per questo abbiamo aderito alla macroregione”.

Il problema secondo Zaia è “l’Italia dalle due velocità” che non segue il dettato costituzionale improntato sul modello federalista, ma anzi esalta la visione centralista “che ha così avuto la meglio”, e continua “se secondo i dati del Ministero della salute un pasto in ospedale al nord costa 6,50 euro e al sud ne costa 60, noi chiediamo a tutti di fare un taglio delle spese che riallinei tutto verso il basso. Noi in Veneto chiudiamo in attivo e si guadagna anche”.

La secessione secondo Zaia non è più un problema della Lega Nord, ma sono le stesse aziende che in Italia non possono continuare a rimanere aperte e si trasferiscono in Carinzia “che dista un’ora e mezza dal Veneto e dove pagano solo il 25% di tasse senza alcuna burocrazia”. Il governatore sottolinea infatti come di 600000 aziende presenti nel territorio veneto, ben 730 abbiano chiuso i battenti creando una disoccupazione dell’8%.

Zaia conclude constatando come, rispetto al movimento di Grillo, la Lega sia “il vero sindacato del nord” e che “se Roma dorme le colonie non possono farsi distruggere. La rivoluzione prima o poi si farà e sarà pacifica, senza che gli artigiani e gli imprenditori si debbano suicidare come sta accadendo nella mia Regione”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com