Fabrizio Toselli ha partecipato, insieme ad Anna Maria Bernini per il Pdl, al convegno organizzato da Unindustria Bologna per parlare di terremoto e piano di rilancio dei territori colpiti dal sisma. Prima di lui erano intervenuti, tra gli altri, Enrico Letta per il Pd e il premier Mario Monti per Scelta Civica.
Toselli ha illustrato alla vasta platea di imprenditori accorsi al convegno, la propria battaglia a tutela delle aziende edili che dovranno occuparsi degli interventi di ricostruzione e, in modo indiretto, dell’intero tessuto produttivo delle zone colpite.
“Secondo le attuali disposizioni le imprese che lavoreranno per la ricostruzione degli edifici colpiti dal terremoto – ha spiegato il sindaco di Sant’Agostino -, potranno iniziare a essere pagate dallo Stato solamente quando avranno raggiunto il 40% dell’esecuzione delle opere. Ciò vuol dire che sarà sulle loro spalle l’acquisto dei materiali e il pagamento della manodopera. Ma le imprese non sono banche. Dobbiamo assolutamente cambiare queste norme altrimenti – ha dichiarato Toselli – la ricostruzione delle zone colpite rischia di non iniziare mai, lasciando che quest’area, da sempre caratterizzata da un’altissima produttività, si impoverisca sempre di più”.