Riva del Po
24 Gennaio 2013
Dagli abiti ritrovati si deduce che si tratta di una donna. Esperti al lavoro per dare un'identità al corpo

Cadavere in golena, oggi l’autopsia

di Redazione | 1 min

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Immagine d'archivio

Immagine d’archivio

Ruina. Al momento si deduce che si tratta di una donna, ma solo l’autopsia fissata per questa mattina potrà fornire ulteriori indicazioni sull’identità del cadavere ritrovato l’altro giorno nella golena del Po a Ruina.

Un corpo in avanzato stato di decomposizione era stato avvistato da un passante che ha subito avvertito le forzxe dell’ordine, avviando così le operazioni di recupero. La donna, alta circa 1 metro e  60, è stata portata dalla corrente della piena da una località a monte del fiume, ma non è ancora possibile sapere da dove né da quanto tempo si trovasse nelle acque. L’unica cosa certa è che, date le condizioni del cadavere, dalla sua morte al ritrovamente di tempo ne è trascorso parecchio.

Sul macabro ritrovamento stanno indagando gli esperti dell’Arma dei carabinieri e la procura, per cercare di dare un nome alla persona ritrovata che, da quanto è stato possibile osservare, portava pantaloni e stivali con tacchi alti, oltre a un reggiseno sul quale gli inquirenti hanno trovato un lembo di tessuto sufficentemente ampio da dedurre che si trattava di una donna dalla pelle bianca. L’autopsia dovrebbe anche riuscire a chiarire se sul corpo della donna siano presenti segni di violenza.

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