
Un momento della conferenza stampa
di Martin Miraglia
Formignana. “A Ferrara l’agricoltura è come la Fiat a Torino, e la pera è un brand come la Cinquecento”. È quanto ha dichiarato l’assessore provinciale Stefano Calderoni presentando la giornata della Pera sull’aia, che si terrà domenica 23 settembre a Formignana, nella rinomata cornice del giardino di villa Mari. Manifestazione che vanta un programma diviso tra l’utile e il dilettevole.
La giornata della Pera sull’aia – alla cui organizzazione hanno collaborato la pro loco locale e la fondazione Fratelli Navarra, e a cui la Provincia ha concesso il patrocinio – prevede infatti una prova libera di aratura, un convegno sull’intero comparto alla presenza della senatrice Bertuzzi, componente della commissione agricoltura al Senato, e una degustazione di vini e piatti a base di pere a cura proprio della pro loco.
Il convegno, che si avvarrà degli interventi di tre rappresentanti della fondazione Navarra, tra cui quello di Albano Bergami, della commissione tecnica “frutteto dimostrativo-sperimentale” della stessa fondazione, toccherà un ampio numero di temi, che vanno dalle prospettive di mercato del comparto pere, strizzando anche l’occhio ai nuovi mercati come quello brasiliano – “meno del venti percento della pera nazionale è destinata all’esportazione”, ha specificato Bergami -, alle ultime novità date dal progetto Ager sulla lotta agli insetti nei frutteti diminuendo l’uso dei pesticidi.
“Spesso infatti – ha rimarcato Calderoni -, un frutto non è associato alla ricerca, ma dietro il lavoro dei campi vi è una forte innovazione, tra i cui scopi vi è anche quello di migliorare le proprietà organolettiche dei frutti stessi”.
Durante la giornata saranno presenti anche Coldiretti e Confagricoltura con i loro stand, le quali presenteranno prodotti del territorio e illustreranno le loro attività, oltre a una rappresentanza di tutte le aziende agricole del formignanese.
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