Recensioni
19 Agosto 2012
Un documentario su Bertolucci e la sua disabilità

“La sedia elettrica” a Venezia 69

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Inglese e futuro del lavoro: la competenza trasversale che resta centrale

Il sistema del lavoro attuale si basa su diverse attività. Le professioni cambiano, gli strumenti digitali si aggiornano in fretta e molte aziende lavorano con clienti, fornitori o colleghi che si trovano in altri Paesi. Per questo alcune competenze diventano utili in settori molto diversi. Tra queste, l’inglese continua ad avere un ruolo importante

Bertolucci con Torri ed Aprà al PesaroFilmFest 2011 (©Franco Sandri, A.I.R.F.)

Bernardo Bertolucci, figlio del grande poeta Attilio e fratello dell’altro regista appena scomparso, Giuseppe, ha di recente presentato a Cannes il suo ultimo film “Io e te”. “Ho trascorso gli ultimi 10 anni in una sorta di torpore –  ha precisato ai giornalisti che lo intervistavano – ma ora mi sono svegliato. Tutto questo è avvenuto nel momento nel quale ho accettato di essere disabile”

Il grande regista di capolavori come “Ultimo tango a Parigi”, “Il the nel deserto” e “L’ultimo imperatore”, ammette di aver finalmente ritrovato la voglia di girare. Ma a permettergli di muoversi sul set era la sua sedia a ruote da lui definita ironicamente ‘sedia elettrica’. Questa ormai ‘compagna di lavoro e di vita’, simbolo di libertà e di costrizione ad un tempo, è la protagonista del documentario girato durante il backstage del film da Monica Strambini che sarà presentato alla 69a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

Il lavoro segue Bertolucci negli esterni, ma soprattutto nella cantina-set, allestita nello studio di Sandro Chia e documenta le ansie ed i dubbi degli inizi, ma anche la gioia di tornare dietro la m.d.p.

Ci sono anche le visite degli amici, tra cui Richard Gere e Debra Winger, così come l’eccitazione ed i rari nervosismi, fino alla malinconia della fine delle riprese. “All’inizio mi sono accorta che cercavo di non inquadrare la sedia a rotelle, poi all’improvviso ho capito che evitandola eludevo il cuore della storia – racconta la Strambini – Arrivarci è stata una sfida e farla divenire, al tempo stesso, una protagonista. E comunque lo stesso Bertolucci ne ha parlato per primo, ironizzando sulla sua condizione di disabile”.

“La sedia elettrica” sarà presentato, come si diceva, alla 69a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica nella sezione Venezia Classici, dal 29 agosto, ed andrà ad arricchire i contenuti-extra del dvd del film “Io e te” che uscirà ai primi del 2013 per Medusa HomeVideo.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com