Buongiorno,
vorrei segnalare alla vs. cortese attenzione un serio problema derivante dal terremoto e che sinora è stato sottovalutato a S.Agostino da parte dell’amministrazione.
Molti cittadini per altro si stanno attivando in vari modi per mutare lo stato di fatto.
In via Mazzini, in pieno centro abitato, e’ crollato l’intero tetto del capannone nell’ex area industriale Ferriani che era interamente coperto d’eternit anche se solo un occhio attento se ne può accorgere essendo i muri ancora eretti.
Già in passato detta area era stata oggetto di segnalazioni ed interventi di bonifica parziale e limitati.
Il tutto a gran fatica, e con grossi ostacoli, per dire il vero e solo a seguito di segnalazioni di cittadini tra cui il sottoscritto.
Ora il problema si ripropone in tutta la sua aumentata gravità , visto che la superficie interessata è di centinaia di metri quadri.
Faccio notare che quest’area, ora adibita a “residenziale”, è abbandonata da almeno 17 anni ed ora è all’asta presso il Tribunale di Ferrara.
Nel recente Consiglio Comunale del 2 luglio 2012 , stante l’interrogazione della minoranza “Progetto Aperto”, il sindaco Fabrizio Toselli ha ammesso il problema ma ha addotto scusanti di opportunità per procedere con un’ordinanza di bonifica.
Tematica già proposta nel precedente intervento di 3 anni fa.
Tale problema consisterebbe nel fatto che, se la proprietà, non procedesse alla bonifica richiesta dal sindaco per garantire la salubrità dell’area, la stessa bonifica sarebbe a carico del Comune il quale dovrebbe poi , successivamente, rifarsi sulla proprietà.
L’obiezione che molti cittadini pongono è che non vi dovrebbero essere temi di opportunità su una ordinanza che è d’obbligo per il sindaco quale primo pubblico ufficiale tutore della salute pubblica.
La minoranza non risulta abbia fatto alcuna azione e da oltre 2 mesi respiriamo eternit!
Emanuele Falavena, S.Agostino (Fe)