S.Agostino. Per le fonderie Melter di S.Agostino si riapre la speranza. Dopo l’entrata in crisi a causa delle condizioni di mercato e dell’uscita di un socio di maggioranza, l’azienda si trovava di fronte allo spettro del fallimento, ma la richiesta di concordato preventivo avanzata dalla stessa Melter è stata accolta dal tribunale di Ferrara.
Ora si dovrà attendere il 15 giugno, quando i creditori dell’azienda saranno chiamati in adunata a esprimere il proprio giudizio sul concordato. Dovranno, in sintesi, esprimersi sul piano di recupero dei rispettivi crediti previsto dallo stesso concordato, che nel caso venisse respinto farebbe partire la procedura di fallimento con le conseguenze che nessuno si augura. Non se lo augurano soprattutto i 27 lavoratori in cassa integrazione che grazie al concordato possono sperare in una ripresa dell’attività della Melter, dato che sembra vi siano richieste di diversi imprenditori esterni al territorio interessati a rilevare lo stabilimento.
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