Il Gruppo Pdl della Regione Emilia Romagna ha presentato una risoluzione per interventi nelle zone terremotate. La risoluzione, in caso di approvazione della stessa, impegna la Giunta regionale a sensibilizzare il Governo affinché, oltre alla dichiarazione dello stato d’emergenza per le zone terremotate, vengano previsti altri interventi.
L’elenco di tali interventi riguarda innanzitutto la sospensione dell’Imu e di tutti i pagamenti fiscali e contributivi per i cittadini e le imprese, quindi la possibilità per i Comuni e le Province interessati di derogare dal patto di stabilità e la possibilità per il sistema bancario regionale di erogare aiuti immediati; si chiede inoltre di promuovere ammortizzatori in deroga per aiutare i lavoratori e di individuare le coperture finanziarie necessarie senza ricorrere all’accisa regionale di 5 centesimi sui carburanti, la cosiddetta “tassa sulle disgrazie”, “ma ricorrendo, in un’ottica di solidarietà nazionale, solo all’accisa governativa di 5 centesimi e, soprattutto, attraverso il ricorso a risorse statali da recuperare dai vari capitoli di spesa e da opportuni tagli mirati”.
Nella stessa risoluzione si vuole inoltre impegnare la Giunta regionale “a sensibilizzare tutti i partiti a devolvere la rata del rimborso elettorale prevista per il prossimo luglio, dovevano essere 182 milioni ma è probabile che vengano dimezzati, per consentire un’immediata disponibilità finanziaria utile al pronto avvio dei lavori di ristrutturazione”.