Sport
6 Maggio 2012
Il doppio scontro col Pavia deciderà la permanenza in prima divisione

Spal chiude in bellezza

di Redazione | 4 min

Leggi anche

Immagine della partita d'andata (foto Pomponi dal sito ufficiale del Foligno)

di Federico Pansini

La Spal chiude in bellezza la “regular season” del girone A di Lega Pro andando ad espugnare il campo del Foligno già retrocesso da sette giorni. La firma è quella di Michele Marconi, che nell’ultima partita del torneo riesce finalmente a trovare il primo gol in campionato con la maglia biancazzurra e, chissà, magari ritrovare fiducia in vista dei prossimi play-out. La stagione spallina vedrà ora una appendice da batticuore: gli spareggi per non retrocedere contro il Pavia.

La cronaca:

Spal con diversi “titolari” a riposo dal 1′ minuto, tra cui Arma che può prendersi una domenica di riposo dopo i tanti gol segnati nel corso del campionato.

La punta di origini marocchine, al pari di numerosi altri compagni, era in diffida ed una eventuale ammonizione avrebbe comportato la squalifica per la prima delle due gare dei playout. Il sostituto Marconi non fa certo rimpiangere il compagno di reparto blasonato, e dopo le prime fasi di studio rompe l’inerzia della gara: cross di Lauenti dalla sinistra, contro-cross di Cosner e deviazione sotto porta della punta toscana che si sblocca e firma il vantaggio della Spal.

Tra le fila dei biancazzurri, nella prova generale positiva della squadra, si segnala il giovane portiere ferrarese Costantino, tornato alla casa madre dopo l’esperienza Juventina, che a metà della prima frazione risponde con un miracolo al colpo di testa di Guidone. La pioggia che si abbatte sull’impianto umbro del “Blasone” rende il terreno di gioco piuttosto scivoloso e la partita inevitabilmente ne risente: Zamboni è splendido nel fermare Caturano lanciato solo verso la porta biancazzurra dopo lo “scivolone” di Beduschi e Canzian.  Succede poco altro, e si va al riposo sul 1 a 0 per la Spal.

Nel corso della ripresa, la gara offre poco pochi spunti: il campo diventa sempre più pesante a causa del maltempo, la sfida perde di ritmo ed anzi in alcuni frangenti emerge la stanchezza sotto forma di nervosismo (tre ammoniti nelle fila del Foligno).

Stefano Vecchi ricorre a qualche cambio (Paolo Rossi e Piras sostituiscono Laurenti e Cosner). Il Foligno non ha più energie mentali e fisiche, la Spal al contrario sta bene e riesce tranquillamente a gestire la gara senza affaticarsi troppo. In un paio di occasioni, sempre con lo scalpitante Marconi, i biancazzurri cercano di impensierire la porta degli umbri che riescono a salvare. Gli ultimi 10′ di gioco sono di una partita che non dice altro, e si chiude con il successo estense.

La Spal è condannata agli spareggi per non retrocedere, immeritatamente per quanto effettivamente fatto sul campo. I biancazzurri chiudono la stagione a 34 punti che sarebbero in realtà 42 con gli otto di penalità comminati alla squadra per le ormai note inadempienze della società biancazzurra presieduta da Cesare Butelli: con l’effettivo bottino di classifica, la squadra degli encomiabili ragazzi allenati da Stefano Vecchi sarebbe salva e nona in classifica.

I verdetti del torneo dicono che  il Como, a quota 36, è salvo matematicamente in virtù degli scontri diretti. Ai playout va il Viareggio, sempre a 36, che affronterà il Monza (penultimo a 33 punti). La Spal quartultima giocherà per la permanenza in Lega Pro contro il Pavia (33 punti): andata in programma il prossimo 20 maggio al “Fortunati” di Pavia, ritorno sette giorni più tardi al “Paolo Mazza”.

Data, quella della gara a Ferrara, che già apre un dibattito tra appassionati, sportivi e… figuranti: proprio domenica 27, presumibilmente con orario concomitante, sono infatti in programma le gare del Palio Estense in Piazza Ariostea. Nel recente passato, la Spal fu “costretta” ad anticipare una propria partita di playoff al sabato in una situazione praticamente identica: non mancarono, a quel tempo, le vibranti polemiche tra l’allora presidente spallino Tomasi e l’amministrazione comunale.

A tre settimane dalla data, la speranza è che venga trovata una soluzione che non penalizzi gli appassionati di entrambe le manifestazioni e la stessa Spal, chiamata ad un appuntamento cruciale per il proprio futuro.

Il tabellino:

 Foligno-Spal 0-1

FOLIGNO: Mazzoni; Di Emma, Petti (dal 1′ st Carroccio), Menchinella, Tuia, Barbagli, Rizzo (dal 22′ st Tattini), Papa, Guidone, Coresi, Caturano (dal 30′ st Ferrari). A disposizione Kovacsik, Stoppini, Evangelisti, Fedeli. All. G. Pagliari.

SPAL: Costantino; Ghiringhelli, Zamboni, Beduschi, Canzian; Bedin; Cosner (dal 44′ st Piras), Agnelli, Castiglia, Laurenti (dal 29′ st P.Rossi); Marconi. A disposizione Capecchi, A.Vecchi, Migliorini, Fortunato, Arma. All. S. Vecchi.

ARBITRO: Paolini di Ascoli Piceno (assistenti Balzano di Cagliari e Cipolloni di Frosinone)

MARCATORI: Marconi (S) al 13′ pt

NOTE: pomeriggio piovoso e autunnale; spettatori circa 250; ammoniti Papa (F), Barbagli (F), Tuia (F); calci d’angolo 6-5 per la Spal; recupero 1′ pt e 3′ st.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com