Economia e Lavoro
30 Marzo 2012
Cgil e Fiom proclamano 4 ore di astensione a livello provinciale per la giornata del 6 aprile

Sciopero contro la riforma del lavoro

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Contro la riforma del Governo Monti del mercato del lavoro e contro le modifiche dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. La Fiom di Ferrara fa proprie le iniziative di mobilitazione della Cgil nazionale e assieme alla Cgil di Ferrara proclama uno sciopero provinciale di 4 ore per la giornata del 6 aprile.

La decisione è stata assunta dal Comitato direttivo della Fiom Cgil di Ferrara riunitosi il 28 marzo, che all’unanimità ha considerato “estremamente negativo” il provvedimento del Governo sulla materia. “La decisione assunta dal Governo – spiega la Fiom di Ferrara –  risulta oltremodo grave in quanto sancisce di fatto la fine della concertazione e si nega al Sindacato Confederale il legittimo diritto di poter contrattare in rappresentanza dei lavoratori e dei cittadini”.

Una riforma nella quale, denuncia il sindacato di categoria dei metalmeccanici, “non sono ravvisabili tracce né di equità, né di allargamento sostanziale delle tutele”. “Non c’è infatti – aggiunge il comunicato Fiom – nessuna riduzione o semplificazione delle tipologie contrattuali di ingresso nel mercato del lavoro, oltre 40 erano le tipologie prima della Riforma annunciata, oltre 40 restano dopo”. Non verrebbe inoltre risolto il problema della precarietà a partire dal lavoro giovanile, verrebbero ridotti gli ammortizzatori sociali attraverso la riduzione della Cigs e la cancellazione della mobilità, mentre “si opera una semplice sostituzione dell’ indennità di disoccupazione con un nuovo istituto chiamato A.s.p.i.”. Infine “si smantella l’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori introducendo la causale del licenziamento per motivi economici che non prevede la reintegra ma solo un indennizzo monetario”.

Nelle intenzioni della Fiom e della Cgil la mobilitazione dei lavoratori, a partire dai metalmeccanici, “continuerà fino a quando questo Governo non modificherà questa riforma iniqua, al fine di conquistare vere misure di contrasto alla precarietà, un reale allargamento degli ammortizzatori sociali per quelli che non li hanno, la riconferma integrale dell’art.18 dello Statuto dei lavoratori”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com