Poggio Renatico. Il nuovo amico di Poggio Renatico è una delle personalità di maggior spicco del mondo medico-scientifico: il professor Paolo Zamboni. Il chirurgo e scienziato di fama mondiale ha inaugurato questo nuovo legame con un regalo alla comunità poggese. Sabato, a sorpresa, ha aperto la 3ª “Serata per un amico”: ancora convalescente, non è voluto mancare all’iniziativa attraverso la quale la Pro Loco, le associazioni di volontariato e il Comune hanno inteso sostenere il progetto “Brave Dreams”.
Con la cordialità e la familiarità che gli sono consuete, Zamboni ha illustrato lo studio “Sogni coraggiosi”, che dovrà valutare l’efficacia dell’angioplastica venosa nel controllo della sclerosi multipla. «Spero – ha affermato riguardo alla sperimentazione a Ferrara – che dopo le ferie il direttore generale Rinaldi ci darà l’annuncio più bello. C’è in effetti un positivo sentore. Desidero intanto ringraziare per l’ideazione della manifestazione poggese e per la sua formula easy. Da amico, mi sono sentito di venire da questi amici, i quali senza nessuna sollecitazione hanno organizzato questa serata di solidarietà per stare bene insieme e contribuire alla nostra ricerca».
Ad accogliere Zamboni gli assessori Vincenzo Petrucci ed Elettra Garuti, affiancati dal presidente del Consiglio comunale Luigi Ferron. «Siamo fieri di poter accogliere e sostenere una figura tanto carismatica – ha rimarcato Petrucci -. E siamo orgogliosi del volontariato poggese sempre impegnato per dar vita ad iniziative di particolare rilievo, come questa che auspichiamo divenga un appuntamento consolidato». «Ciò – ha aggiunto Garuti – anche in virtù della sua valenza culturale e aggregativa, che contribuisce a dare ancora maggior lustro a una manifestazione a scopo benefico».
Il presidente della Pro Loco, Angelo Zuccatelli, ha ringraziato tutte le realtà poggesi impegnate nell’evento e ha dato appuntamento a settembre per la consegna ufficiale di quanto raccolto. Da una prima stima sembra essere stato raggiunto l’obiettivo dei 3mila euro necessari per ‘adottare’ uno dei pazienti coinvolti nella sperimentazione.
Sabato piazza Castello era gremita. Circa 4mila persone hanno assistito al concerto degli “Spirito Divino”, con il loro tributo a Zucchero, e gustato i piatti dello stand gastronomico. Sono state molto apprezzate sia le attrattive consolidate, come i gonfiabili, il mercatino dei libri, il gioco del tiro al bersaglio con i barattoli e la lotteria che mette in palio opere d’arte, sia le nuove proposte, quali la gara “Altrimenti ci arrabbiamo” a birra e salsicce e il gioco dell’alveare.
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