“Vergognosa la contestazione a Mascellani”
Il giemme Crovetti replica duramente e chiude i rapporti con il tifo organizzato

Alessandro Crovetti
Un fulmine a ciel sereno. Mentre la squadra in campo rimaneva in partita fino all’ultimo contro Siena, il tifo organizzato ha mostrato in curva un paio di striscioni pesantemente critici nei confronti del presidente Mascellani e delle sue recenti dichiarazioni sul futuro del basket a Ferrara.
E la risposta della società non si è fatta attendere.
Dure quanto chiare le parole del gm Alessandro Crovetti: “Sono responsabile di questo progetto tecnico da oltre sette anni e a parte qualche incomprensione iniziale c’è sempre stato un buon rapporto di collaborazione con la tifoseria organizzata. Per questo, dico che quello che è successo oggi è scandaloso. Se i NUF volevano esprimere le proprie lagnanze, avrebbero dovuto chiedere di essere ascoltati in sede; da parte della società, come in passato, non ci sarebbero stati problemi al confronto”.
Crovetti commenta nello specifico uno degli striscioni, in cui si evocava accanto a Mascellani la figura di Papalia: “Non ho nulla contro Papalia, che conosco personalmente, ma devo dire che l’accostamento è fuori luogo. Papalia in due anni ha accumulato 30 punti di penalizzazione; Mascellani in undici anni di presidenza ha sempre rispettato tutti gli impegni con la massima correttezza, facendo diventare Ferrara una società stimata e rispettabile nel panorama nazionale e internazionale”.
Quindi Crovetti specifica: “Mascellani non ha mai detto che ha deciso di trasferire la società altrove. Ha soltanto fatto notare che alla fine della stagione farà una serie di riflessioni relative alla situazione economica che si andrà a delineare sul territorio ferrarese in relazione ai possibili investimenti per il basket. In sostanza sta esprimendo dei dubbi, in una stagione nella quale ha speso tanto e i risultati sono finora modesti; e di questo io, come responsabile del progetto, mi prendo tutte le responsabilità”.
“Da stasera (ieri; ndr) – ha chiosato il gm bianconero – chiudo ogni dialogo con il tifo organizzato”.
Anche il vice presidente del Basket Club, Paolo Bruschi, è tornato sulla questione, allargando la riflessione: “Le parole di Mascellani non sono state capite: in realtà si trattava di una volontà di trasparenza. Abbiamo ritenuto necessario dare ora dei segnali, perché la gente capisca la situazione, invece di parlarne la prossima estate, che potrebbe essere tardi”.
“Attualmente sembra che la città non abbia adeguate risorse per garantirci il futuro. Parlando ora vogliamo vedere se ci sono altre energie che si possono aggiungere alle nostre. Ripeto, è un’operazione di trasparenza e di onestà intellettuale; e la riflessione non sarebbe diversa se fossimo magari quinti in classifica. Abbiamo lanciato un segnale, vediamo se la città è in grado di farci sentire il suo abbraccio concreto”.
8 Commenti in: ““Vergognosa la contestazione a Mascellani””
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Se un presidente fa delle dichiarazioni del genere un paio di striscioni di contestazione dalla curva è il minimo che si deve aspettare, quindi crovetti abbassi la cresta e pensassero a salvarsi
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Come darTi torto Sharrod.
Il rispetto deve essere reciproco, e se nel momento più delicato del Campionato si dice che Ferrara “non ci può trattenere perchè è povera” allora io dico, vada a fare il Parco delle stelle di Bologna, visto che quì non gli è riuscito il colpo del nuovo Palazzo e poi racconti ai bolognesi che lo fa per passione.
In momenti così occorre ricordare il vecchio Bernardini del calcio :”Palla avanti e pedalare”.
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Mi chiedo se questo l’ha mai vista una contestazione ??? Beato lui che fa sport a Ferrara…ieri non c’è stato nè un coro di scherno nè un insulto a pagarlo…NESSUNA CONTESTAZIONE…2 striscioni che dicevano che SE si trasferisse la squadra a Bologna sarebbe una vergogna ed un INVITO, in caso di altra categoria, a non fare come altri presidenti poco quotati…tutto qui…peraltro sostenuti dagli applausi dei 3.000 del PalaSegest…se si fanno dichiarazioni in cui si dice che con la lega 2 ci si trasferisce subito e con la 1 forse…è il minimo…altro che contestazione…a meno che la risposta non sia strumentale e non si voglia “rigirare la frittata…anche perchè sarebbe bastata una dichiarazione per rettificare la portata di quanto scritto su certe riviste di basket…non viviamo mica tutti sulla luna caro mio….
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Mascellani se vuole fare Basket (..figuriamoci.. ) a Bologna allora compri Imola.. non la Fortitudo.
A Bologna la tifoseria lo accoglierebbe come merita.. non se ne fanno niente di tornare in A1 perchè questo si presenta con il titolo sportivo dell’A1..
Mascellani prima di sparare certe frasi ai giornali pensi a quello che dice..
I tifosi della Carife sono tati anche troppo morbidi..
Mascellani si è già capito spera di salvarsi per tenersi l’A1 per poi andare a vendere il titolo.. Crovetti e Bruschi hanno poco da rettificare le parole di Mascellani come incomprese.. la stessa sparata l’ha fatta anche l’anno scorso..
complimenti a Mascellani
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in un momento così delicato per le sorti della CARIFE trovo poco elegante l’uscita di Mascellani e la presa di posizione del duo Crovetti-Bruschi. La squadra ha bisogno di tranquillità per affrontare al meglio questo finale di campionato. Tutte queste discussione non fanno altro che allontanare la tranquillità dai giocatori e dall’ambiente. Concordo sul fatto che occorre tacere e pedalare nella speranza di raggiungere l’obiettivo salvezza. Poi si vedrà e se Mascellani tiene tanto alla sua immagine e al suo denaro, che si muova per tempo cercando persone disposte a collaborare al progetto “Basket a Ferrara”. Forza CARIFE, forza ragazzi.
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cosa vuole ottenere Mascellani?
Avete ragione, ma è anche vero che fare risultati a Ferrara, nello sport ad alti livelli è quasi impossibile. Un imprenditore è uno che pensa anche ai propri interessi economici e se non c’è il supporto da parte del comune e degli imprenditori locali, prima o poi il rubinetto dei soldi viene chiuso.
il gatto e la volpe non si muovono mai per nulla.
secondo me c’è ben altro sotto, dietro, di lato, est, ovest, sud e nord