Suoni per attraversare la strada
Sette nuovi semafori acustici per non vedenti in città
Una bussola sonora per attraversare le strisce in tutta sicurezza. A fornirla, in particolare alle persone non vedenti, sono i semafori di sette attraversamenti pedonali situati lungo il percorso dalla stazione ferroviaria a corso Giovecca.
Il progetto comunale che ha permesso l’installazione dei dispositivi acustici, tutti in funzione entro i prossimi giorni, punta a rispondere a un’esigenza espressa dalla sezione ferrarese dell’Unione italiana ciechi che ha chiesto di ampliare il numero di attraversamenti stradali cittadini dotati di avvisatori sonori per le persone con deficit visivi.
L’intervento, curato dal settore comunale Opere pubbliche e Mobilità, con la supervisione della Commissione tecnica accessibilità, ha interessato in particolare i passaggi pedonali di viale IV Novembre (all’intersezione con viale Cavour e viale Costituzione); di corso Isonzo (all’intersezione con viale Cavour); di viale Cavour (per l’attraversamento di corso Isonzo – via Cittadella); di corso Biagio Rossetti (per l’attraversamento di corso Ercole I d’Este); e di corso Giovecca (per gli attraversamenti dei “4S”, di via Borgo Leoni e di via Palestro).
I semafori sono stati dotati di dispositivi acustici, a norma di legge, sui lati opposti di ogni passaggio pedonale e i tasti di chiamata sono stati sostituiti con pulsanti corredati da simbologia braille. Due le possibilità di richiesta di attraversamento offerte da ognuno dei semafori coinvolti: una per i normali pedoni, che premendo il tasto di chiamata ottengono l’introduzione nel ciclo semaforico di una fase a loro dedicata, e una per i non vedenti che, a richiesta, ottengono l’attivazione del segnale acustico in corrispondenza della fase loro riservata. Unica eccezione è quella prevista per i semafori all’incrocio dei 4S, che, considerata la posizione centrale, priva di abitazioni residenziali e ad alta frequenza di turisti, attiveranno il “cicalino” ogni volta che scatterà il verde per i pedoni, nella sola fascia diurna.
I nuovi semafori per non vedenti vanno ad accrescere la lista di quelli già presenti in diversi punti della città e installati a partire dagli anni’80, quando Ferrara si distinse per la sperimentazione di questa forma di abbattimento delle barriere architettoniche. Di recente attivazione sono, tra gli altri, quelli di via Bologna, di via Naviglio e del terminal di via del Lavoro.
L’intervento ha comportato una spesa di 22mila euro.
6 Commenti in: “Suoni per attraversare la strada”
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Plaudo all’iniziativa.
Il mio cruccio è ancora per la non sincronizzazione dei semafori in questa tratta ad alto traffico.
Commento molto apprezzato!
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Bene ottima cosa, però magari possiamo anche allungare il tempo del verde? Per esempio l’attraversamento nella foto il verde è veramente breve e se non sei veloce ti becchi subito il giallo…
Ma guarda siamo nel 2010 era giunto il momento di farlo,visto che in tutta Europa sono anni che le amministrazioni ci pensano e mettono in pratica,forse nel 2030 riusciremmo ad avere un tasto per la precedenza ai pedoni in ogni semaforo della citta’ ,e’ assurdo che si debbano aspettare dei quarti d’ora ed in piu’ respirarsi quintali di micropolveri(di cui tra l’altro non si parla piu’ da un bel po’)basta farsi un viaggetto per capire come in altre realta’ basta spingere il tasto per avere il verde,qui il tasto c’e’ ma e’ orientato piu’ al assaggio delle macchine,per cui e’ inutile.
Addirittura di fronte al parco urbano vi e’ un semaforo dove praticamente ti viene un melanoma ogni volta che aspetti il verde pedonale,con una tangenziale in mezzo,alla faccia delle politiche sull’ecologismo!!!!!! Grazie Sindaco ma puoi fare di piu’!!!
Questa lodevole iniziativa ci fa sentire più in sintonia con le politiche europee a favore dei disabili, nello specifico dei ciechi, in una città patrimonio UNESCO, ospitale e vogliosa di accogliere anche i meno fortunati. Ma poiché di ciechi stiamo parlando, con l’occasione, i percorsi in questione sono anche stati privati delle loro (eventuali) barriere architettoniche (gradini e buche, tratti sconnessi) oppure…?
Veramente, in Viale Cavoru c’erano segnalazioni acustiche anche quando ero ragazzina io: le ricordo chiaramente all’incrocio delle Poste. C’è voluto un po’, prima che venissero ripristinate.
non mi sembra poi una gran novità! ricordo pure io che erano già in funzione in alcuni semafori poi….. sparizione completa!
ogni tanto si ricordano di ripristinarli…… bella iniziativa se continua….
ma sui bus di ferrara non è successa la stessa cosa? prima c’è poi… silenzio!