Niente blocchi per le auto d’epoca
Veratelli: “Rappresentano un patrimonio storico della civiltà moderna”
- lunedì, 8 febbraio 2010, 0:03
- Cronaca
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Niente blocchi per le auto d’epoca. Lo chiede Alessandro Veratelli, consigliere del Pdl in Circoscrizione 1. Veratelli fa riferimento allo storico club, presente a Ferrara dal 1986, dell’Officina Ferrarese. I suoi soci “posseggono autovetture storiche tenute in maniera maniacale – scrive il consigliere -, e ancora oggi queste auto sono belle come allora ed è solo la passione che permette a tutti noi di potere vedere questi vere opere su quattro ruote circolare”.
Veratelli a questo punto si chiede, “se le autovetture federate Asi come quelle della Officina Ferrarese sono veicoli adibiti alla circolazione stradale”, chiedendo che “venga permessa la libera circolazione delle stesse anche in presenza di blocchi alla circolazione, in quanto le auto rappresentano un patrimonio storico della civiltà moderna”.


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Appoggio l’intervento del Consigliere Veratelli, tuttavia proporrei l’ estensione a tutti i veicoli storici, iscritti ASI (Automotoclub storico italiano) e non.
idea buona ma solo se chi possiede un auto d’epoca verserà una super tassa per i danni che provoca all’ambiente e ai cittadini che non hanno un auto d’epoca, un super bollo e una super assicurazione…i blocchi vengono effettuati per la salute dei cittadini (efficaci o meno) vorrei ricordarlo al signor veratelli
Una città legata alle proprie tradizioni, qual è Ferrara, non può certo lasciarsi sfuggire un’occasione come questa. Permettere ai veicoli riconosciuti tali dall’art. 185 del C.d.S., iscritti all’A.S.I. e, direi, a tutti i veicoli “ultra ventenni”, purché tenuti in ordine, potrebbe dare un impulso nuovo al turismo nella città di Ferrara, se accompagnato dall’organizzazione di raduni ad hoc e mostre statiche. Del resto, abbiamo perso per la strada la Mille Miglia e, forse, questo potrebbe essere un passo per riacquisirla e ridare a Ferrara l’onore dello storico passaggio.
@PP: i blocchi vengono effettuati per la salute dei cittadini (efficaci o meno)
Mi perdoni ma ciò che Lei scrive non è coerente. Se la circolazione viene limitata ai soli fini del rispetto dell’ambiente, nel rispetto della nostra salute, a cosa serve una super tassa, un super bollo etc… da Lei citati!?
Simili balzelli non limitano l’inspirazione di micro particelle più o meno responsabili della proliferazione di cellule cancerogene nel nostro corpo.
A me sembra (ma potrei sbagliare nell’analisi, non certo nella sensazione) che Lei scriva più per invidia che per amore della nostra salute.
Gli eventuali introiti da Lei auspicati non confluirebbero certo nelle casse degli istituti di ricerca ma in quelle (forse) comunali. Vogliamo mettere anche questo a bilancio preventivo?
E poi supponiamo che la vettura non esca mai dal garage nei giorni di blocco: come calcolerebbe Lei l’eventuale super tassa? Con un gratta e vinci… paga?
C’è anche un’altra condizione meno allegra di chi esce in auto d’epoca da tener presente: i camper!
Lei forse non sa che qualunque veicolo ultra ventennale può confluire nel registro dell’ASI, purché rispetti determinati parametri. Bene: non so se ha notato, ultimamente, l’aumentare dei camper in circolazione sulle nostre strade cittadine. E’ più economico circolare in camper e vendere la propria auto che tenerlo fermo tutto l’anno e prenderlo poi per le vacanze.
Sa che molti padri separati non possono permettersi altro che vivere in camper, spesso molto datati? Vogliamo discriminarli e impedire loro di assolvere ai loro diritti/doveri di padri perché dovrebbero lasciare il proprio veicolo/casa fuori città o gravar loro di altre tasse per vedere i figli?
Mi dispiace per l’ambiente e per ciò che respiriamo ma considerando: il polo chimico in città, la turbogas in città e la marea di deroghe e permessi speciali che, di fatto, lasciano il blocco a pochi fortunati (praticamente a chi non svolge funzioni essenziali – madri/padri casalinghi e pensionati che portano a scuola i nipoti….) posso dirLe tranquillamente che ritengo i blocchi al traffico una presa in giro, di fatto.
Il centro storico da anni sta soffrendo (certe attività commerciali aprono e chiudono con una certa velocità) e se continuiamo a porre divieti la nostra economia andrà a farsi benedire.
La salute è importante ma fermare le sole auto non solo è riduttivo ma discriminante, tra i cittadini e le grandi industrie che non si fermano mai.
Cordialmente
Si, sono bellissime, e gli appassionati dell’ Officina fanno un lavoro splendido.
La risposta al signor Veratelli arriva direttamente dal Codice della Strada, art. 60, che tra l’altro opera una distinzione netta tra “auto d’epoca” (che non possono circolare) e “autoveicoli di interesse storico e collezionistico” (quelli di cui risulti l’iscrizione in uno dei seguenti registri:
ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI), che possono circolare sulle strade purché posseggano i requisiti previsti per questo tipo di veicoli, determinati dal
regolamento [art. 215 CdS]
invidia nel possedere un auto d’epoca? ma chi se ne frega…sono femmina …dico questo perchè inquinano il doppio e non è giusto che circolino liberamente scavalcando tutte le restrizioni…
Discussione interessante, ed iniziativa originale quella del sig. Verratelli, salvo andare a verificare l’Ordinanza del Comune di Ferrara, consultabile sul sito, che stabilisce che siano derogate dai blocchi i veicoli storici inscritti iscritti a : ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat ed Alfa Romeo, e storico FMI.; ma solo per le loro manifestazioni. Valgono, inoltre, anche tutte le altre deroghe previste nella stessa ordinanza.
E largamente dimostrato il fatto che la correlazione tra blocchi della circolazione e diminuzione della concentrazione di inquinanti sia risibile: vento e pioggia puliscono l’aria, non certe queste misure inutili e penalizzanti
E ALLORA UNA MACCHINA D’EPOCA PER TUTTI!!!
AMICI DI ESTENSE .COM SONO IL CONSIGLIERE ALESSANDRO VERATELLI.
HO LETTO LE VOSTRE RAGIONI,E SE MI POSSO PERMETTERE VORREI DIRE ALCUNE COSE. ABBIAMO PERSO LA MILLE MIGLIA QUEST’ANNO NIENTE EVENTO MOTORISTICO. A SETTEMBRE 2009 SE VE LO RICORDATE ABBIAMO AVUTO UNA MANIFESTAZIONE MOTORISTICA BELLISSIMA.GRAZIE PROPRIO ALL’OFFICINA FERRARESE. VI RICORDO CHE UNA CASA AUTOMOBILISTICA DI STOCCARDA HA PRESENTATO UN NUOVO MODELLO PROPRIO A FERRARA SEMPRE GRAZIE A LORO..PER ANALIZZARE I PROBLEMI DELLA NOSTRA CITTA’.PERCHE’ NON VENGONO SINCRONIZZATI I SEMAFORI DI CAVOUR GIOVECCA,PERCHE’ VENGONO FATTE DELLE ROTATORIE INUTILI( VIA RAVENNA ) PERCHE’ SEMAFORI INUTILI ANCORA OGGI SONO ATTIVI ( CHIESUOL DEL FOSSO) CHE CAUSA CODE KILOMETRICHE . SONO CERTO CHE L’AMBIENTE DI FERRARA NE TRARREBBE BENEFICI E POCHE AUTO NON CAUSANO L’INQUINAMENTO CHE FERRARA POSSIEDE. CORDIALMENTE ALESSANDRO VERATELLI CONSIGLIERE PDL CIRCOSCRIZIONE 1
A proposito di inquinamento… se sbaglio sulla località Vi prego di correggermi ma a Jolanda di Savoia (seppure non fosse Jolanda è una località in aperta campagna) c’è un tasso di inquinamento atmosferico della stessa natura di quello di Ferrara e alto come quello di Ferrara. Si è detto, in passato, che dipende dai venti.
Bene: perché allora non pensiamo anche alla salute di quelle persone che vivono in quella zona… cara signora PP.
Invece di fare del sarcasmo sul possesso esteso a tutti di auto d’epoca, cerchi di essere coerente con la situazione in cui viviamo. Per risolvere drasticamente il problema smog dovremmo tornare all’epoca pre-carbone. Se la sente Lei di rinunciare all’auto (vivendo in campagna), a farsi il pane da sola, a non lavorare più eventualmente in un ufficio e a tornare alle abitudini dei nostri bisnonni?
Tutelare l’ambiente non significa bloccare il traffico soltanto in città ma ovunque. Il progresso presenta il conto da pagare e sta a noi acquistare o fare economia. Se vuole l’aria pulita ad ogni costo si arruoli in Greenpeace e combatta quella che per me, purtroppo, è una guerra persa in partenza.
Semmai contribuisca a sprecare meno acqua (la vera risorsa che tra qualche tempo comincerà a scarseggiare e intorno alla quale le potenze mondiali si getteranno, tralasciando il petrolio), pensi a non accendere le luci se non sono necessarie, pensi a non fumare etc……
Signora PP non ce l’ho con Lei, ci mancherebbe altro, ma credo che, se questo suo è stato uno sfogo momentaneo, sarebbe meglio che riflettesse un po’ di più sull’oppotunità di prestare il fianco ai soliti giochetti politici che servono soltanto a far apparire bravi e belli gli onorevoli che probabilmente traggono profitti dai cosiddetti “rimedi per l’ambiente”.
Guardi cosa hanno fatto con il fotovoltaico e con l’eolico…. A nessuno dei nostri “dipendenti” interessa l’ambiente. A loro interessa solo la poltrona.
Ferrara potrebbe trarre giovamento dai blocchi del traffico qualora fosse esteso a tutti, e dico tutti, almeno tre giorni a settimana, qualora il servizio di pulizia strade fosse frequente ed efficace, qualora le emissioni delle nostre caldaie potessero essere effettivamente ridotte con l’ausilio della geotermia che si è rivelata una bufala galattica (tant’è che i costi del riscaldamento sono lievitati invece di…).
Ferrara è lo specchio della Nazione… purtroppo e non ha né la forza né le menti per cambiare rotta, in nessuno dei due schieramenti.
Cordialmente
il fotovoltaico e l’ eolico(a ferrara c’ e’ aria ferma) sono al momento attuale anticonvenienti con costi di impianto proibitivi e durata limitata a 20-25 anni, serve la meta’ della vita di un pannello per ripagarsi, senza mettere in conto la manutenzione…..sui tetti di casa costosissima. se fossero convenienti ce ne sarebbero di tetti tappezzati, guardatevi attorno.