La prevenzione stradale parte dal Liceo Ariosto
Due appuntamenti allestiti dalla Fondazione Ania con gli studenti del IV Ginnasio
“L’uomo soggetto attivo della sicurezza stradale”. E’ questo il tema portante delle due giornate di studio che si aprono oggi al liceo classico statale Ariosto. Si tratta di un’iniziativa di educazione stradale rivolta ai ragazzi del IV Ginnasio che si svolgerà in due fasi distinte: la prima sarà oggi mentre la seconda è in calendario per il 30 marzo.
L’idea è nata dal contatto fra il mondo della scuola ferrarese, le Assicurazioni Generali, rappresentate dalla loro Agenzia presente nella città estense da 150 anni, e la Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale. L’obiettivo è quello di aumentare la sensibilità sui temi della sicurezza e della responsabilità personale.
Una settantina di futuri centauri saranno formati su tematiche importanti e di estrema attualità inerenti la guida e il corretto comportamento in strada, soprattutto quando si è a bordo di un veicolo motorizzato. La collaborazione, che ha visto nella professoressa Maria Rita Casarotti, docente di diritto presso il Liceo classico Ariosto, una preziosa promotrice, ha portato alla definizione di un progetto didattico che ottempera le vigenti disposizioni ministeriali circa l’educazione stradale obbligatoria all’interno degli istituti scolastici coinvolgendo insegnanti ed esperti della materia per fornire ai ragazzi un momento formativo di qualità.
La Fondazione ANIA, nell’ambito dell’impegno per la Sicurezza Stradale cui è preposta, plaude con entusiasmo a questa iniziativa delle Assicurazioni Generali e mette a disposizione del liceo “Ariosto” una consolle per il simulatore di guida e materiale didattico di educazione stradale.
Lo scopo è quello di educare e sensibilizzare i giovani verso una guida sicura, mettendoli in guardia sui rischi derivati da comportamenti non corretti al volante.
Nella provincia di Ferrara nel 2008 (ultimo dato disponibile) i morti da incidente stradale sono stati 61, di questi 16 nel territorio comunale. Solo due province dell’Emilia Romagna hanno avuto un bilancio peggiore, ovvero Bologna (99 morti) e Ravenna (67). Migliore la prospettiva se si guarda solo al Comune, con Ferrara che nella regione si colloca al quarto posto tra le province con meno morti dietro a Piacenza (7), Modena (9) e Rimini (15). In generale, in Emilia Romagna, nel 2008 si sono registrati 529 morti sulle strade, 28 dei quali erano giovani tra i 15 e i 20 anni.
Questa iniziativa è un primo importante esempio di azione territoriale rivolta alla sicurezza stradale che vede il coinvolgimento della struttura nazionale della Fondazione Ania e delle Assicurazioni Generali, l’adesione della rete distributiva e la partecipazione della scuola a livello locale.
Entrando nel dettaglio degli incontri, la giornata odierna sarà dedicata ad un dibattito sugli aspetti giuridici più generali (la responsabilità civile e penale), tenuto dai rappresentanti scolastici, e ad una parte tecnico assicurativa, tenuta da un responsabile delle Generali, nella quale verranno illustrati tutti i documenti necessari per condurre un ciclomotore.
Particolarmente ricca la giornata del 30 marzo: in quell’occasione oltre alla presenza dei relatori di Assicurazioni Generali è prevista anche la partecipazione dei rappresentanti della Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale. I ragazzi, tra le altre cose, avranno la possibilità di sperimentare strumenti informatici innovativi come il già citato simulatore che consente di valutare gli effetti dannosi e la pericolosità della guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe e, al tempo stesso, consente di esercitarsi nella guida sicura.
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