Il Natale di Bondeno finisce col “Gloria” di Vivaldi
Due orchestre e un coro nella chiesa arcipretale
Bondeno. La chiesa arcipretale di Bondeno ospita stasera un concerto di musica sacra con l’Accademia “Veneziani”, il coro polifonico San Gregorio Magno e l’Orchestra Città di Ferrara. All’organo In programma anche musiche di Orlando di Lasso.
Erano anni che un concerto di siffatta portata non veniva organizzato a Bondeno. Così, a chiusura del tempo di Natale, la Parrocchia “Natività di Maria” e il Comune di Bondeno, col partenariato della Pro Loco e di alcune aziende locali, hanno organizzato per questa sera, domenica 10 gennaio (ore 21, Chiesa arcipretale) un grande concerto di musica sacra, corale e polifonica. Quello che mette al centro la celebrazione del banchetto eucaristico attraverso l’esecuzione di musiche di Orlando di Lasso (compositore fiammingo vissuto nel ‘500) e di Antonio Vivaldi.
Per celebrare la solennità interverranno i massimi interpreti ferraresi di questa tradizione musicale: l’Accademia corale “Vittore Veneziani” di Ferrara, diretta dal maestro Stefano Squarzina – attuale direttore anche dell’orchestra a plettro “Gino Neri” –, coadiuvato da Silvia Marcolongo, sua collaboratrice, ma pure apprezzata solista diplomata al Conservatorio Frescobaldi sia in canto lirico, sia in pianoforte; il coro Polifonico San Gregorio Magno, guidato da Antonio Rolfini la cui sensibilità spazia, dalla musica corale a quella cameristica, dalla direzione di coro al pianoforte legittimate da diplomi di conservatorio, lauree e riconoscimenti vari di livello nazionale.
Sono due le opere presentate nel programma della serata: il Missa Bell’Amfitrit Altera di Orlando di Lasso – trasposizione in musica delle varie parti in cui è suddiviso il rito liturgico – per doppio coro e organo, nella realizzazione di Stefano Squarzina; il“Gloria – Rv 589” per soli, coro a quattro voci miste e orchestra, musicata da Vivaldi, una delle più celebri nel campo delle composizioni isolate.
Per l’esecuzione delle musiche prescelte diverranno dunque fondamentali il maestro veneto Renzo Rossi all’organo, diplomato anche in pianoforte e clavicembalo e l’Orchestra Città di Ferrara, nota a livello internazionale, per la sua versatilità musicale espressione di un vasto repertorio, dai classici al Novecento, che spazia anche nell’opera e nel balletto.


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