Il delitto Moro raccontato dai protagonisti
A Giurisprudenza incontro con chi seguì l’inchiesta dell’omicidio

Ferdinando Imposimato
“Il delitto Moro” è il titolo dell’incontro del ciclo “Le ombre della Repubblica. Viaggio nei perché storici dell’Italia di oggi”, organizzato da Officina e che si terrà domani mattina, giovedì 11 marzo, alle 10 nella facoltà di Giurisprudenza di Ferrara, in Corso Ercole I d’Este 37.
Interverranno Ferdinando Imposimato, magistrato (che come giudice istruttore del tribunale di Roma, ha seguito l’inchiesta sulla strage di via Fani e il sequestro e l’assassinio di Aldo Moro) e Sergio Flamigni, parlamentare dal 1968 al 1987 (membro delle Commissioni Parlamentari d’inchiesta sul caso Moro, sulla Loggia P2 e Antimafia).
Introduce e coordina l’avv. Tino Maccarrone.
Per informazioni: officina_unife@libero.it – http://officina-unife.blogspot.com.
2 Commenti in: “Il delitto Moro raccontato dai protagonisti”
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iniziativa importante per non dimenticare,
ma anche per leggere la storia e capire il presente , l’azione del terrorismo rosso
ha segnato e cambiato il paese nella direzione opposta agli obiettivi dei terroristi,
la scomparsa di Moro ha spianato la strada ai falchi della DC , Andreotti , De Mita,
Forlani che son corsi ad abbracciare i socialisti di Craxi con la deriva del malaffare
di stato certificata da mani-pulite , un malgovernare che ha regalato alle generazioni
contemporanee un debito pubblico incontrollabile reso ancor più pericoloso
dalla crisi economica mondiale .
Forse se Moro rimaneva vivo avremmo avuto problemi comunque , forse , forse la DC sarebbe stata meno marcia e avrebbe governato il paese con maggior onestà .
Veramente un peccato la scomparsa di moro .
I terroristi pensano sempre di avrere delle verità in tasca e che devono aiutare il popolo
togliendo di mezzo questo o quello , risultati ottenuti ? ZERO , uccisi giornalisti , politici,operai , sindacalisti ottenendo nulla , nulla , la lotta armata conta nulla .
Cosa conta allora ? Il voto alle urne è l’arma più potente per cambiare il paese,
nel bene o nel male .
aggiungi, tra le vittime dei terroristi, tanti servitori dello stato:
carabinieri e poliziotti in primis.
concordo sulla lodevole iniziativa, per non dimenticare, visto che a ferrara, strano ma vero,non esiste nessuna via intitolata al buon aldo moro…