A spasso con un martello chiodato
Due denunce per porto di strumenti atti ad offendere
- martedì, 9 febbraio 2010, 0:05
- Cronaca
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Porto di strumenti atti ad offendere: il capo di imputazione è a carico di due giovani. Durante la notte tra venerdì e sabato, un ventunenne bolognese è stato fermato dalla radiomobile dei carabinieri in zona Diamantina. Il ragazzo è stato trovato in possesso di un cutter di medie dimensioni, motivo per cui è scattata la denuncia del 21enne e il sequestro dell’arma.
Poche ore dopo, sempre nell’ambito dell’attività di perlustrazione delle forze dell’ordine, gli stessi provvedimenti sono stato presi verso un rumeno di ventisei anni residente a Ferrara, incensurato, che, fermato alla guida di un’auto in zona grattacielo per controlli di routine all’alba di sabato, ha mostrato fin da subito segni di agitazione. Il motivo dell’inquietudine è stato presto svelato.
All’interno della vettura i militari hanno rinvenuto un’arma artigianale formata da un martello alla cui estremità era stato conficcato un chiodo. Immediata la denuncia e il sequestro dell’arma.


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adesso il suo avvocato riferira’ che gli serviva a schiacciar le noci piu’facilmente, e dopo neanche 24 ore tornera’ libero di delinquere
ma dai, un rumeno! Che novità!
@Lisander, MAFIA, ‘NDRAGHETA, CAMORRA E FASCISMO SONO NATI IN ROMANIA?
@ Ale
E dai ! Mafia, camorra, ecc, ecc, nessuno li nega, ma cominciate VOI a non negare anche QUESTA REALTA’, PERCHE’ ESISTE!!! O vogliamo continuare a negare l’evidenza per pura demagogia?
@Ale
E’ verissimo ma ci sono stati anche tanti italiani che si sono distinti in ogni campo; il problema è che fino al tempo di Ceauşescu i delinquenti non uscivano dalla Romania! Solo dopo hanno fatto in modo di far espatriare certamente, oltre a bravissime persone, i peggiori delinquenti (sfruttatori, prostitute, ladri e perfino assassini/e).
A sostegno di quanto asserito mi sembra che anche dagli incontri tenutisi di recente con i loro esponenti politici non sia emersa alcuna volontà di riprendersi in patria tali persone.
A chi fa comodo far entrare criminali da altri paesi?
Non ne abbiamo abbastanza dei nostri?
Poi c’è chi si lamenta del sovraffollamento delle carceri….
IPOCRITI!!!
ale ha dimenticato il comunismo…. no, quello no, grazie a dio non e’nato in italia, e grazie a dio la maggior parte degli italiani non lo ha mai voluto. certo che in romania ha fatto tanto bene, e chissa’ quanto ne farebbe ancora !