mer 15 Nov 2017 - 1967 visite
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Parcheggio multipiano, l’aumento dei posti auto non piace a tutti

Ci saranno 101 posti pubblici e 22 riservati ai residenti. Dubbi sulla modernità della struttura e sullo smog che provocherà

di Simone Pesci 

Si continua a discutere del parcheggio multipiano che sorgerà sui resti dell’ex Enel di via Borgoricco. Dal rendering mostrato al gruppo consiliare riunitosi martedì pomeriggio emergono anche i primi dati: il parcheggio avrà cinque piani e ospiterà 101 posti pubblici e 22 posti di pertinenza delle abitazioni.

La struttura “sarà di acciaio corten, una lega particolare col ruggine” afferma l’assessore all’urbanistica Roberta Fusari, che rivela anche che si è già fatto un passo avanti con “l’autorizzazione firmata con l’arcidiocesi perché il parcheggio si ‘avvicinerà’ un po’ di più con la chiesa”.

Il parcheggio – “l’auspicio è che diventi anche un bell’oggetto da vedere” sostiene Fusari – sarà dotato di un impianto di videosorveglianza. L’unica via di accesso, e di uscita, con le automobili sarà su via Borgoricco, mentre su via Cortevecchia ci sarà l’accesso pedonale con gli ascensori per raggiungere i piani.

Se per Vito Guzzinati (Pd) questo significa che “l’amministrazione va verso l’obiettivo di togliere le auto dalla strada, riqualificando gli edifici e centrando le necessità dei cittadini”, Giovanni Cavicchi (Ln) si chiede come si possa costruire “una struttura moderna in centro storico”, che cozza con “le caratteristiche del luogo”. A tal proposito l’assessore Fusari replica che “si può fare qualcosa di moderno dove possibile”, considerando che “è stato dato il via libera per costruire una struttura moderna a copertura del corridoio che collegava le ultime sale del Palazzo dei Diamanti”.

Leonardo Fiorentini (Si) è perplesso dall’aumento “dei posti auto del 30% rispetto a via Cortevecchia”, sulla stessa linea Federico Balboni (M5S) che si interroga anche sul fatto che il progetto sia definito pilota “perché implica da parte della giunta di proporre questo intervento in altre zone della città: siamo sicuri di voler far diventare Ferrara un alveare che attira automobili? Siamo sicuri che l’aumento delle auto in centro, con il conseguente aumento di smog e traffico torni utile alla cittadinanza?”.

Fiorentini e Tommaso Cristofori (Pd) chiedono anche l’istituzione di almeno 5 bagni pubblici – attualmente non previsti -, mentre Giampaolo Zardi (Fi) propone l’istituzione del senso unico di marcia da Borgoricco verso via Santo Stefano “perché più larga rispetto a via Cortevecchia”. Via Cortevecchia che, oltre ad un corridoio pedonale “con via del Turco”, avrà anche “degli stalli per la sosta in carico e scarico e dei parcheggi per i disabili” come spiega Roberta Fusari.

L’argomento, tuttavia, continua a dividere i gruppi consiliari che fanno registrare 5 voti favorevoli, 1 contrario e 5 astenuti.

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