lun 13 Nov 2017 - 2886 visite
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Azzerati fascisti e cialtroni. Bufera sul presidente di circolo Pd

Vitellio: “La linea del partito è un’altra”. Alan Fabbri: “Ecco la vera anima dem di fronte al dramma del risparmio tradito”

Com’era prevedibile, Ferrara si è svegliata shoccata dalle dichiarazioni del segretario del circolo Gad di Ferrara Riccardo Galletti rivelate da Estense.com.

Su facebook l’esponente dem aveva definito gli Azzerati Carife che avevano manifestato contro Renzi giovedì scorso “provocatori fascisti e cialtronazzi”.

La prima reazione in ordine di tempo arriva da Articolo 1- Mdp che si schiera apertamente “dalla parte degli Azzerati”. Gli epiteti proferiti dal presidente del circolo Pd, che dovrebbe assolvere anche alla funzione di punto di ascolto nella zona Gad, provocano “rabbia” al comitato ferrarese, che ricorda come “i risparmiatori traditi da Carife non meritano di essere apostrofati con parole simili. Questa politica che disprezza e offende non ci appartiene. Se per Galletti il comitato di azzerati contestatori non rappresenta nessuno, ci sentiamo di dire che Articolo 1 Mdp Ferrara quei contestatori li rappresenta eccome. Non sono loro a doversi vergognare, né a dover provare pietà per se stessi. La vergogna è di un’intera classe politica”.

Gli esponenti di Articolo 1-Mdp (Loredana Bondi, Massimiliano De Giovanni, Luca Fiorini, Stefania Guglielmi e Alberto Guzzinati) sottolineano come le parole di Galletti “sottintendono un disinteresse indecoroso verso quegli onesti e ignari risparmiatori che avevano affidato i propri investimenti alla banca del proprio territorio. La dignità e la determinazione dei risparmiatori azzerati sono un segnale che testimonia forza e speranza, come ha affermato anche l’Arcivescovo Mons. Perego”.

“In ogni caso – conclude Mdp – riteniamo che persone che hanno perso i loro risparmi debbano essere comprese e ascoltate quanto meno dal punto di vista umano. Peraltro, le loro richieste non paiono infondate, visto che anche il Tribunale di Ferrara ha indicato che tutti i risparmiatori potrebbero essere risarciti dalla Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara”.

Parole “inqualificabili”, “oltre che dannatamente fuori luogo in un momento cruciale per il dramma Carife, tra azioni legali e commissione d’inchiesta in parlamento” secondo Alan Fabbri, secondo il quale Galletti dovrebbe chiedere scusa: “offende persone depredate dei loro risparmi, non facendo altro che confermare la vera anima dem di fronte al dramma degli azzerati”.

Secondo il capogruppo della Lega Nord in Regione, “la volgare uscita di Galletti fa il paio con quella del suo capo: davanti agli stessi risparmiatori, Renzi non ha rinnegato il provvedimento che li ha usati come cavie di un bail-in rimesso subito dopo in cantina”.

Anche per il segretario comunale del Carroccio Nicola Lodi, Galletti “rispecchia il vero Pd ferrarese, un Pd arrogante e fuori controllo e un Pd nervoso a causa delle fratture interne oramai evidenti. Proprio Galletti dovrebbe essere il presidente del circolo Pd in Gad, il punto d’ascolto per i residenti oramai in ginocchio in tema di sicurezza e degrado proprio nel quartiere dove Galletti dovrebbe aprire le porte ed ascoltare invece di offendere i cittadini traditi da Carife”.

E mentre infuria la bufera, arriva la nota del segretario provinciale Luigi Vitellio, che ricorda come “il Pd ha aperto un dialogo con i risparmiatori Carife fin dai primi momenti successivi all’azzeramento. Lo abbiamo fatto partecipando alla prima iniziativa al Teatro comunale, abbiamo proseguito lavorando per la costituzione del fondo per gli ex obbligazionisti e infine lo stiamo facendo ora sostenendo la proposta di Renzi di costituire un fondo di solidarietà per gli ex azionisti”.

“Ci stiamo muovendo così e continueremo a farlo – prosegue Vitellio -, anche attraverso il dialogo con quei comitati che chiedono in modo pacato e serio di essere ascoltati. La linea del Partito Democratico a Ferrara è questa e non certo quella espressa dal post del segretario dimissionario Riccardo Galletti (a dicembre ci sarà il congresso, ndr). La sfida che abbiamo davanti va affrontata con serietà e disponibilità al dialogo e così andremo avanti”.

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