dom 24 Set 2017 - 761 visite
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L’Aquila d’Oro a Bianconi: “Questo premio è un tributo a Falcone e Borsellino”

Assegnato il Premio Estense 2017. Riconoscimento anche al giornalista televisivo Giovanni Floris

di Simone Pesci

È Giovanni Bianconi, con il suo ‘L’assedio’ edito da Einaudi, il vincitore della 53esima edizione del Premio Estense. L’Aquila d’Oro va quindi a Bianconi, che con il suo libro che ricostruisce le vicende del giudice Giovanni Falcone si è messo alle spalle Ferruccio De Bortoli e il suo ‘Poteri forti o quasi’ – La nave di Teseo; Giulia Innocenzi con ‘Trita carne’ – Rizzoli e Paolo Pagliaro, autore de ‘Il punto’ – Il mulino.

Un riconoscimento che lo stesso Bianconi dedica a “Falcone, Borsellino, la moglie e tutti gli agenti della scorta ammazzati: questo premio è un tributo anche a loro”. Sull’opera vincitrice di Bianconi Andrea Cangini, uno dei membri della giuria tecnica, non ha dubbi, elencando tre validi motivi per leggerlo: “E’ scritto benissimo, sembra quasi un romanzo; è giusto omaggiare Falcone; è un libro ancora attuale, nonostante siano passati 25 anni”.

Premio Gianni Granzotto che è andato, invece, al giornalista televisivo Giovanni Floris, sul quale il presidente della giuria tecnica Guido Gentili si esprime così: “Si merita il riconoscimento perché ha fatto bene tante cose. Ed è bello che una persona così giovane riceva il premio per la carriera”. Giovanni Floris, dal canto suo, ringrazia anche se, con un grande sorriso, si rammarica perché “va bene anticipare il premio per la Spal, però alle 15 c’era la Roma”.

Proprio il cambio d’orario è stato una delle novità dell’edizione 2017 del Premio Estense, ospitato nel rinnovatissimo, e gremitissimo, Teatro Comunale che ha riaperto le porte per l’occasione dopo la sua ristrutturazione.

Teatro che si è tirato a lucido per l’appuntamento “settembrino dell’eccellenza del giornalismo italiano”, come la definisce il presidente della Fondazione Premio Estense Riccardo Maiarelli, che spiega il motivo dell’anticipo delle premiazioni indicando nella Spal “un segnale positivo per la città, perché ha suscitato simpatia in tutta la Nazione”. Ma è stato anche il primo Premio Estense dopo l’accorpamento di Confindustria con Bologna e Modena: “La nuova Confindustria Emilia ci permette di sognare in grande e ci permette di fare sforzi maggiori verso alcuni obiettivi comuni come il lavoro. Per questo anche il Premio Estense si ‘allarga’, coinvolgendo anche 6 giudici modenesi e bolognesi che sono entrati nei 40 giudici, precedentemente solo ferraresi”.

Sul palco del Teatro Comunale sono stati premiati anche i primi 3 classificati del Premio Estense Scuola, 3 istituti ferraresi che hanno lavorato sul tema dell’opera di Sabrina Pignedoli ‘Operazione Aemilia’ – insignita dell’Aquila d’Oro nel 2016 -, che tratta di infiltrazioni ‘ndranghetiste nelle città emiliano-romagnole. A vincere il riconoscimento è stata la 4Q del Liceo Roiti.

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