mar 19 Set 2017 - 1406 visite
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Esercito in Gad. Da due comitati cartellino rosso per Tagliani e Modonesi

I rappresentanti di parte dei residenti: “Vanno esclusi dalle riunioni sulla sicurezza in prefettura”

di Simone Pesci

“Più unità dell’esercito, rispetto alle 12 che saranno inviate” e “l’esclusione di Tagliani e Modonesi, per manifesta inaffidabilità, da qualsiasi riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica”. Queste le richieste fatte al prefetto Michele Tortora tramite una lettera a firma di Roberto Zaramella e Graziano Cardi, presidenti rispettivamente del ‘Comitato 2013’ e del ‘Comitato Cesare Battisti’, entrambi attivi in zona Gad.

“Fin dal 2007 ci dicono che è tutto sotto controllo, lo dicono ancora oggi anche se a me non sembra” evidenzia Cardi, mentre Zaramella propone di far intervenire, alle riunioni del Comitato per l’ordine e sicurezza pubblica, “i presidenti dei comitati del Gad” al posto di “Tagliani e Modonesi”, perché “nessuno, meglio di loro, conosce i problemi del territorio”.

La lettera è stata consegnata in prefettura dal segretario comunale della Lega Nord Nicola Lodi, durante un sit-in per manifestare, una volta di più, il dissenso verso l’operato di Tagliani e Modonesi.

“E’ da due anni che chiediamo l’esercito – attacca Lodi -. Ci siamo sempre presi delle insolenze da parte di questa amministrazione. Il sindaco, poi, si è messo a parlare di zona criminale: esiste forse medicina migliore dell’esercito? Finalmente lo inviano e il Pd che fa? Fa un passo indietro e lo vuole mettere a presidiare il Meis e per la Spal?”.

‘Naomo’ non ci sta: “l’esercito non deve sconfinare da quella che è la zona Gad. Gli amministratori stanno litigando in famiglia, perché arriva l’esercito e perché non vogliono dare ragione alla Lega”. Lodi poi analizza la situazione, spiegando che “nessuno dice che l’esercito risolverà il problema della zona Gad”, ma è comunque un buon inizio perché “l’operazione ‘Strade sicure’ sta avendo risultati in tutta Italia”.

Quindi il tackle di Lodi nei confronti del segretario provinciale di Silp-Cgil Enrico Vincenzi, che ipotizzava pattuglie miste con le forze dell’ordine e avvertiva che i militari non hanno funzioni di Polizia Giudiziaria: “Parli a nome suo, se vuole si candidi in politica. Ma non può dire che l’esercito non deve andare in zona Gad, è irrispettoso nei confronti dei suoi colleghi e degli iscritti a quella sigla”.

Infine il segretario comunale del Carroccio, svela che è stata fissata per il 6 ottobre una manifestazione in piazza Municipale, per dire che “ci siamo stufati di questa amministrazione, Tagliani vada a casa”.

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