mer 6 Set 2017 - 179 visite
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“Mortadella Please” un omaggio alla regina della gastronomia bolognese

Il 16 e 17 settembre a Zola Predosa il festival più “rosa” e gustoso del mondo

Bologna la Dotta, la Rossa e la Grassa. Tre aggettivi che identificano lo spirito di questa bellissima città, dal superbo centro storico di impronta medievale, con i lunghi portici che la proteggono ed una infinità di monumenti, chiese e palazzi che la rendono unica. È sede dell’Alma Mater Studiorum, fra le più antiche Università al mondo, poi è caratterizzata dal “rosso” che colora in modo marcato mura, case e luoghi medievali e tetti in cotto. Infine è anche una città dalle grandi passioni culinarie. I tortellini in brodo con una spolverata di parmigiano, le lasagne, le tagliatelle, il ragù, i passatelli, un impasto di parmigiano, uova e pangrattato e le crescentine non sono che un piccolo assaggio delle tante prelibatezze che la città propone. Ma il simbolo indiscusso della gastronomia bolognese è la mortadella, che dal 1998 si fregia del marchio IGP, il riconoscimento europeo ai prodotti con Indicazione geografica protetta. Il suo profumo, intenso e leggermente speziato, il suo gusto tipico e delicato, il colore, la forma, sono caratteristiche che la rendono unica ed amata in tutto il mondo.

Un salume nato, probabilmente, in epoca romana e preparato col mortarium (il mortaio, lo strumento all’epoca usato per schiacciare la carne di maiale) che, secondo diversi studiosi, ha dato origine al nome. Per arrivare al primo “disciplinare” di produzione bisogna però aspettare il XVII secolo: infatti è del 1661 il codice con cui il cardinale Girolamo Farnese ne stabilì i criteri di produzione anche per evitare eventuali sofisticazioni che c’erano anche nei secoli passati.

Il 16 e 17 settembre a Zola Predosa, per celebrare nel migliore dei modi questa regina in “rosa” della tavola, che meglio di ogni altro salume identifica nel mondo la provincia bolognese, è in programma “Mortadella Please”, il Festival Internazionale della Mortadella, di cui quest’anno si celebra l’undicesima edizione.

Zola Predosa, è una cittadina di poco più di 18 mila abitanti, placidamente distesa tra la piana emiliana e le morbide colline bolognesi, a 12 km dal capoluogo di regione; ed è anche la capitale mondiale, indiscussa, della Mortadella Bologna IGP grazie alla presenza di due aziende, Alcisa e Felsineo, che fanno della produzione della mortadella di qualità il loro fiore all’occhiello, il loro biglietto da visita più importante.

Nella “duegiorni” il centro del paese si trasforma in una vera e propria “Cittadella del Gusto” dove è possibile degustare piatti a base di mortadella abbinati ai vini dei Colli Bolognesi fra cui il Pignoletto un vino frizzante dal caratteristico colore giallo paglierino e dal profumo delicato che ben si accompagna con questo salume.

Poi lo stand gastronomico propone un menù degustazione (costo 20 euro bevande escluse) che rivisita la mortadella in infinite forme e varianti, tutte gustosissime. Si possono così provare le lasagne verdi agli spinaci dell’orto bio con ragù di mortadella, ricotta e besciamella al pistacchio, oppure la “petroniana sbagliata” di mortadella Felsineo IGP, con scaglie di grana e tartufo nostrano, od ancora le quenelle – polpette alle verdure bio con battuto di mortadella Alcisa IGP e ricotta del caseificio Santa Lucia.

Si può anche passeggiare tra i banchi della mostra mercato dei prodotti tipici e di qualità, assaggiare delizie nell’area street food, assistere a spettacoli, concerti e partecipare a numerose attività e intrattenimenti anche per i bambini. Quest’anno special guests della manifestazione sono Giorgio Comaschi e Raffaele Damen. Il primo non ha bisogno di presentazioni ed il secondo è un giovane fisarmonicista pesarese che sta avendo un buon successo. Sono anche in programma visite guidate, gratuite, agli stabilimenti Alcisa e Felsineo, un piccolo viaggio nel mondo della produzione della mortadella. I due salumifici, in qualità di “main sponsor” della manifestazione, hanno anche una postazione, per esposizione e vendita, all’esterno dell’area ristorazione.
Al successo del festival più “rosa” e gustoso del mondo, che anno dopo anno vede la partecipazione di schiere sempre numerose di appassionati, contribuisce anche la piena collaborazione di tutte le diverse anime di Zola Predosa: istituzionale, associativa, produttiva e commerciale. Un biglietto da visita importante che sicuramente ha contribuito al successo di questo festival.

Uno sguardo d’insieme su “Mortadella Please”. Periodo di svolgimento: 16 e 17 settembre 2017. Dove: Centro cittadino di Zola Predosa (Bo). Il ristorante ed il palco per gli spettacoli si trovano nella piazza centrale vicina al Municipio. Orari: sabato dalle 18 alle 22,30 e domenica dalle 10 alle 22,30. Ingresso: libero. Alcuni eventi sono però a pagamento. Info: www.mortadellaplease.com.

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