mar 22 Ago 2017 - 119 visite
Stampa

“Voci dalle pietre” nell’antica Abbazia di Pomposa

In mostra le foto dei marmi bizantini e romani conservati a Ferrara

Codigoro. “Voci dalle pietre”, la mostra fotografica che mira a presentare e far conoscere le antichità romane e bizantine conservate nel territorio ferrarese, sarà in mostra all’Abbazia di Pomposa fino al 17 settembre.

In esposizione epigrafi funerarie variamente decorate, lastre con fregi floreali, un clipeo con il busto di una divinità classica e altro ancora, proveniente dai territori ravennati e veneti, che furono murati nella fabbrica della Cattedrale. Successivamente furono trasferiti da Voghenza arredi sacri di manifattura orientale e alcuni sarcofagi ravennati divennero arche per illustri personaggi della comunità locale.

Il numero delle “antichità” ferraresi si accrebbe poi con arrivi più recenti, quali il sarcofago portato dalla capitale nel palazzo delle Poste Italiane e il cippo funerario donato all’Università di Ferrara.

L’esposizione – curata da Fede Berti, Franco Cazzola, Francesco Guaraldi, Michele Pastore e Aniello Zamboni –  con le fotografie e con il commento che accompagna queste “pietre”, spesso parlanti in virtù delle epigrafi che le corredano, intende rinnovare l’interesse su “pezzi” dal complesso e forse oggi da troppo tempo dimenticato significato storico e culturale.

Già ospitata nel palazzo municipale di Ferrara, nel Museo Archeologico Nazionale e nella Delizia di Belriguardo, “Voci dalle pietre” fa tappa a Codigoro, ospitata nel refettorio dell’antica Abbazia di Pomposa.

La mostra sarà visitabile da martedì a domenica dalle 8.30 alle 19.30, chiuso il lunedì. Appuntamento speciale sabato 9 settembre quando, alle 17 presso il Palazzo della Ragione, gli autori illustreranno la mostra. Seguirà visita guidata e brindisi offerto da Corte Madonnina.

Stampa

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi