dom 13 Ago 2017 - 259 visite
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Banda ultra larga per 15 aziende

Chiuse le consultazioni per le imprese interessate alla fibra ottica della zona di via Ferrarese

Cento. Chiuse le consultazioni per le aziende interessate alla infrastrutturazione in banda ultra larga con fibra ottica della zona di via Ferrarese.

A seguito della delibera di Consiglio comunale nella quale l’Amministrazione si è fatta carico del finanziamento, per 36mila euro, della “dorsale” per rendere possibile il progetto, l’assessore Fortini e il vicesindaco Maccaferri hanno incontrato le associazioni di categoria e le aziende, che entro il 10 agosto sono state chiamate a comunicare il proprio interesse al progetto.

Lo hanno fatto in 15, dopo che nelle scorse settimane l’assessore Fortini ha incontrato gruppi e singole imprese per discutere nel merito aspetti economici e tecnici e delineare le opportunità derivanti dalla realizzazione dell’opera.

«Esprimo grande soddisfazione per l’ottima risposta – spiega Fortini -. Contiamo l’adesione di circa 15 aziende, che in termini di fatturato, di occupazione, di importanza nella storia industriale del territorio centese, e non solo, rappresentano certamente un nucleo fondamentale, che è interesse di tutti far prosperare e che potrà attrarre anche nuovi investimenti. L’infrastruttura potrà anche essere utilizzata dal Comune per realizzare opere legate al digitale come ad esempio la videosorveglianza o l’installazione di sensori».

Le imprese coinvolte vanno da industrie storiche e importanti come Andalini, Elektrosistem, Print Italia, Sagom Tubi, Cme Srl, a studi di progettazione o elettronica avanzata come X-Mem, Prisma, Ambito, Megabyte Sistemi, Eurocell, a grossi centri commerciali e di intrattenimento come il White Park, a studi di commercialisti ed avvocati come Studio Fava.
«Un investimento da parte dell’Amministrazione comunale – ha rimarcato il vicesindaco Maccaferri – per garantire un tessuto industriale ormai a prova di presente, così da salvaguardare la competitività e l’attrattività del territorio, oltre alla sua capacità occupazionale».

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