gio 10 Ago 2017 - 5889 visite
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Spaccata al ristorante con i ladri che banchettano

Lunga serie di furti ai danni dei ristoratori del centro storico di Ferrara

Hanno tagliato la saracinesca, poi infranto il vetro della porta d’ingresso e quindi sono entrati nel ristorante per saccheggiarlo. Non prima però di essersi fatti una bella scorpacciata di prelibatezze. Gli agenti della Polizia di Stato infatti, poche ore dopo, troveranno due piatti vuoti in bella vista.

È il colpo ‘culinario’ messo a segno dai ladri la notte scorsa, alle 5.20, ai danni del ristorante Il Galeotto, da circa un mese trasferitosi in via Correggiari, in pieno centro storico a Ferrara. Dopo aver razziato vini, whisky e rum, i malviventi – non contenti – hanno fatto pochi passi e, all’incrocio con corso Porta Reno, hanno preso di mira la Degusteria Divina.

Qui hanno utilizzato delle sedie rubate proprio al Galeotto per arrampicarsi fino alla finestra con apertura a vasistas. Hanno tirato su la serranda e scardinato la finestra per poi incunearsi e guadagnare l’interno. Qui hanno fatto scattare l’allarme, attorno alle 5.45, e hanno preso quando potevano per fuggire nel giro di pochi minuti. “Si sono presi il fondo cassa e prodotti da bere, come vino e aceto pregiato”, fa sapere il titolare, Federico Droghetti.

I danni, tra furto e danneggiamento, ammontano a qualche centinaio di euro. “È un brutto periodo questo – commenta amaro Droghetti -, ogni anno in estate i furti si moltiplicano. Aggiungiamo il fatto che le ditte di riparazione sono quasi tutte in ferie e che a breve inizia il periodo dei Buskers…”.

E in effetti i furti negli ultimi tempi hanno subito una brusca accelerata. E a farne le spese sono soprattutto i locali della ristorazioni. Se si eccettua un parrucchiere in Borgo dei Leoni, raggiunto da una spaccata due notti fa, a essere colpiti sono stati anche il ristorante Castadiva di via Armari e Apelle in via Carlo Mayr. “Hanno usato un piede di porco – spiega il titolare di Apelle, Matteo Musacci – per forzare la porta d’ingresso. Erano le 2.45 quando è scattato l’allarme. Avevamo chiuso da poco il locale. Nel giro di pochi minuti hanno arraffato l’intera cassa e un ipad”.

“È un giro di piccola criminalità che non si riesce a debellare – riprende Droghetti della Degusteria Divina -. Tra l’altro nel mio caso sono stati anche particolarmente coraggiosi. Quando hanno fatto il colpo oramai c’era luce e di lì a venti minuti io sarei arrivato sul posto per l’apertura. Evidentemente se li beccano sanno che non gli fanno nulla”.

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