gio 1 Giu 2017 - 139 visite
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Gli studenti dell’Aleotti rinnovano l’aiuola ‘adottata’

Presentato il lavoro della V B per la progettazione partecipata di un'area verde di via Leati

Un’area gioco per i bambini, una zona sportiva con due campi attrezzati e un chiosco dotato di tribune. C’è questo e molto altro nel progetto che gli studenti della V B Cat dell’istituto “G.B. Aleotti” di Ferrara hanno ideato ed elaborato per l’area verde tra via Barlaam, via Leati e via dello Zucchero.

Gli esiti del lavoro, avviato nel 2015, sono stati presentati dagli stessi studenti con i docenti Paola Di Stasio, Renato Bertelli, Claudio Ghesini e il dirigente scolastico Francesco Borciani, nella sala dell’Arengo della residenza municipale, alla presenza dell’assessora Roberta Fusari.

L’incontro ha segnato così la conclusione del programma ‘Adotta un’aiuola’ condotto dall’istituto con la collaborazione del Comune di Ferrara, tramite il percorso “Ferrara mia” coordinato da èFerrara Urban Center.

“Quello che i ragazzi hanno realizzato – ha raccontato la docente Paola Di Stasio – è il progetto di un nostro sogno per un’area di circa un ettaro e mezzo nei pressi dell’istituto Aleotti ed è in linea con quello che è il centro di attenzione del nostro istituto verso la riqualificazione dell’esistente. L’assessore Fusari e l’Urban center, insieme agli altri servizi del Comune, hanno accolto fin da subito con interesse il nostro lavoro e hanno dato spazio alle nostre idee, avviando una proficua e assidua collaborazione. Per noi rappresenta già una grande soddisfazione l’enorme valenza formativa che questo progetto ha avuto”.

“I ragazzi – ha confermato l’assessore Fusari – si sono fatti carico di pensare e progettare in tutte le fasi tecniche la riqualificazione dell’area verde e hanno poi consegnato il progetto al Comune con tutti crismi per la sua realizzazione concreta. Per ora sono stati piantati alcuni alberi, ma l’idea è che a poco a poco nei prossimi anni il progetto possa essere realizzato nelle sue varie parti, sfruttando gli eventuali canali di finanziamento che potranno via via emergere. L’idea che il concetto di cura dei beni comuni possa essere affrontato e preso in carico da ragazzi giovani come quelli dell’Aleotti è certamente molto incoraggiante per la nostra città”.

Durante l’incontro è stato mostrato in anteprima il video che racconta quest’esperienza che ha accompagnato gli studenti per tre anni. Ecco il filmato:

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