sab 20 Mag 2017 - 1617 visite
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Caso Felletti, critiche da associazionismo e politica

Interviene in difesa dell'assessore anche l'ex segretaria di Bersani: “bulimia di potere”

“Miopia politica”, “bulimia di potere”, “sistema fallito”. Tante sono state le critiche al Pd per la decisione di estromettere dalla giunta comunale di Ferrara l’assessore Annalisa Felletti. E altrettante sono state le manifestazioni di solidarietà spese via facebook nei confronti dell’assessore, provenienti in particolare dal mondo lgtb, da quello dell’associazionismo e dalla politica. Paolo Trande, ex capogruppo del Pd a Modena, parla di “grave atto di miopia politica”.

Si dice incredulo l’ex presidente di Arcigay Ferrara Massimiliano De Giovanni, secondo il quale “nessuno prima di lei aveva onorato meglio a Ferrara la delega alle Pari Opportunità. Ma questo non basta, evidentemente. Che il sindaco Tagliani estrometta la Felletti dalla giunta solo perché iscritta a Mdp non fa bene alla politica. Né al Pd. Né allo stesso Tagliani”.

In difesa della Felletti interviene anche Zoia Veronesi, segretaria storica di Pierluigi Bersani: “siamo di fronte ad un Pd che mette la città di Ferrara dif ronte alla propria miope “bulimia di potere” come se non ci fosse un domani e non ci fossero mai più elezioni”.

Dal mondo dell’associazionismo si leva anche la voce di Davide Trombetta, presidente regionale Aic (Associazione italiana celiachia), che trova “davvero avvilente sollevare dall’incarico l’assessora per un “cambio di casacca”, mai come in questo momento di difficoltà sociale e d’integrazione, i cittadini hanno bisogno di rappresentanti Istituzionali come lei. Spero e mi auguro ci sia un cambio di giudizio su questa spiacevole vicenda e se malauguratamente dovesse andare avanti la sostituzione di Annalisa, credo che il sistema abbia fallito”.

Intanto ieri pomeriggio si è tenuto un incontro tra Pd e Mdp sulla questione. Da una parte Luigi Vitellio, segretario provinciale, e Renato Finco, segretario comunale. Dall’altra il coordinamento provinciale dei bersaniani e la stessa assessora. Se Vitellio non parla del summit, Francesco Vinci (Mdp) fa sapere che “si è parlato del presente e del futuro, oltre che del passato in relazione a problematiche che abbiamo ereditato quanto ai rapporti di forma in giunta”.

Il riferimento, velato, è alle traversie di Sel a livello provinciale. Ma Vinci preferisce non entrare nei dettagli per annunciare che “l’incontro è stato interlocutorio e proseguirà la prossima settimana. Al di là di ogni decisione cerchiamo di costruire in chiave politica la prossima alleanza, se ci saranno i presupposti”.

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