dom 23 Apr 2017 - 1908 visite
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Il 25 aprile? “È un’invenzione, non è mai esistito”

Il 25 aprile? “È un’invenzione, non è mai esistito”… “erano tutti d’accordo fascisti e partigiani, anzi i partigiani erano cattivi è hanno fatto tante brutte cose”… “è roba successa settant’anni fa,roba vecchia”.

“Il 25 aprile è una giornata come le altre, non chiamiamola più festa della liberazione ma festa della libertà, anzi io lo farei diventare lutto altroché festa nazionale, togliamola”.
Purtroppo siamo giunti a tutto questo, il 25 Aprile è diventato solo un ponte, una festa che se cade di Domenica non viene nemmeno considerata.

Lo stato Italiano dovrebbe fermare tutti campionati, Calcio, basket o pallavolo che sia, SPAL Cittadella non dovrebbe essere giocata perché anche a me piace il calcio ma non in questo giorno.

Forse anche allo stato Italiano non gli é ne frega più niente di questa festa, scusate ma mi viene da dire così perché se gli è ne fregasse qualcosa sarebbe più attento.
Ora lo possono dire chiaramente, ora lo possono urlare fortemente senza essere smentiti da nessuno, ora che quasi tutti i partigiani e le staffette sono morti è tutto più facile.
Spesso mi chiedo come abbiamo fatto a distruggere in questo modo la memoria?
Come è stato possibile stravolgere la storia in questa maniera?
Allora dico che forse gli stessi partigiani e la gente che ha vissuto quegli anni non abbia divulgato ai giovani e alle future generazioni quanto successo, o ancora che le abbiano volute proteggere, oppure di partigiani veri ce n’erano veramente pochi e quelli che sono saliti sul carro del vincitore propagandavano quello che in realtà erano, FASCISTI.

Noi dell’A.N.P.I resistiamo e lo festeggiamo alla Tratta di COPPARO come se fosse il 25 Aprile del 1945 con concerti e cibo per tutti, perché è così che deve essere, noi non faremo come a Roma dove certi partiti che si definiscono di sinistra e la comunità ebraica non partecipano alla manifestazione dell’ Anpi per puri scopi propagandistici o per infantili vendette, noi siamo uniti per ricordare i milioni di morti che il nazismo e il fascismo hanno provocato, perché da una parte c’erano i campi di concentramento Auschwitz, Birkenau… le squadracce della morte i manganelli e l’olio di ricino e dall’altra c’era la libertà da tutto questo, c’era la voglia di non chinare la testa, c’era la voglia di riscattarsi, c’era la voglia di poter ritornare ad una vita normale e dignitosa.
Ecco perché il 25 Aprile deve essere SEMPRE… a voi!!!

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